Corona Virus: la situazione a Dubai.

Corona Virus e UAE: gli Emirati Arabi Uniti hanno invitato i residenti a evitare i viaggi transfrontalieri e hanno imposto restrizioni di quarantena per limitare la diffusione del virus. La federazione ha dichiarato che coloro che tornano dall’estero possono essere soggetti a provvedimenti di quarantena per un periodo di due settimane di isolamento domiciliare.

Per quanto riguarda il territorio federale, le scuole rimarranno chiuse per quattro settimane. Queste misure preventive mirano a fermare la diffusione del virus negli Emirati Arabi, che ad oggi contano 27 casi confermati. Naturalmente, si è generata una grande inquietudine tra gli expat e tra le imprese che hanno attività aperte all’interno dei centri commerciali, ma anche tra quelle dei trasporti e del turismo. Alcuni temono che si possa aprire una crisi economica di misura superiore a quella del 2008-2009.

Lo spettro della crisi economica

Durante la crisi finanziaria che ha colpito Dubai 10 anni fa, l’Emirato ha dovuto far fronte a un debito sovrano di 20 miliardi di dollari, prontamente prestati dalla capitale Abu Dhabi per scongiurare il default. All’ora la causa della crisi era dovuta alla bolla del settore immobiliare, oggi la potenziale crisi tocca anche il turismo, il commercio e diversi altri settori. Per quanto riguarda il turismo quasi sicuramente vedremo una flessione nel numero di visitatori.

Le iniziative UAE per il Corona Virus

La compagnia aerea Emirates di Dubai ha tagliato i voli verso l’Iran e la Cina, ad eccezione di Pechino, riducendo al contempo le capacità di Hong Kong, Corea del Sud e Singapore. Il gruppo, di proprietà del governo, che vede impiegate oltre 105.000 persone, ha anche offerto al personale un congedo non retribuito per ridurre i costi a fronte della minore domanda. Ricordiamoci che Dubai è uno degli aeroporti più trafficati del mondo.

I turisti cinesi, che fino a poco tempo fa affollavano le principali attrazioni turistiche della città, sono in gran parte assenti. I centri commerciali della città, di solito super affollati, sono notevolmente più tranquilli e i tassisti lamentano la mancanza di clienti. Gli hotel hanno ridotto le tariffe nel tentativo di mantenere un buon tasso di occupazione, con alcune strutture che, secondo quanto riferito, anche in questo caso, chiedono al personale di prendersi un congedo per tagliare i costi attraverso la crisi.

Cosa succederà per l’Expo2020?

Il Corona Virus potrebbe anche minacciare l’hosting di Dubai della fiera mondiale Expo 2020 che inizierà ad ottobre? Le speranze di una spinta economica per l’economia di Dubai sono state da tempo riposte nell’esposizione universale di sei mesi che mira ad attirare 25 milioni di visitatori. Gli organizzatori sperano che il 70% dei visitatori attesi arrivi dall’estero.

Le fonti ufficiali del governo dicono che l’Expo2020 di Dubai rimarrà in programma.

Tuttavia, la costruzione di alcune strutture che destinate a ospitare le 180 nazioni partecipanti è già stata ostacolata dalle interruzioni della catena di approvvigionamento cinese. 

Oltre ai legami la Cina, dove è iniziata l’epidemia di Corona Virus, gli Emirati Arabi Uniti ospitano un numero significativo di persone provenienti dall’Iran, il terzo paese più colpito con oltre 3.500 casi confermati.

La diffusione su scala globale del virus ha comunque provocato la cancellazione o il rinvio di una serie di altri eventi negli Emirati Arabi Uniti.

Queste sono le informazioni ufficiali delle quali disponiamo al momento. In generale, posso dire che c’è molto ottimismo. Comunque, la situazione è imprevedibile, quindi terrò aggiornati tutti i lettori del blog.