Girlgamer eSports Festival : a Dubai l’evento internazionale dedicato a donne e Esports

Il 22 e 23 febbraio 2020 a Dubai si tiene il Girlgamer eSports Festival, il più grande evento mondiale dedicato alle giocatrici, professioniste e amatoriali, di eSports.

L’evento ospiterà per 3 giorni le Girlgamer World Finals, oltre a giochi, cosplay, concerti, attività,  una conferenza di settore e ha il patrocinio di sua Altezza lo Sceicco Bin Rashid Al Maktoum, presidente del Dubai Media Council.

Il Festival è organizzato da Galaxy Racer Esports e supportato da Dubai 10X Media, una filiale del Government of Dubai Media Office (GDMO), e fa parte della strategia per incentivare lo sviluppo del settore degli eSports nella regione col fine di portare Dubai a diventare l’hub regionale e globale per questa nuova tipologia di competizione sportiva.

Abdulla Al Mansoori, Team Leader di Dubai 10X Media ha dichiarato: 

“Ospitare eventi come il Girlgamer eSports Festival non solo posiziona Dubai come hub per l’industria globale degli eSport, ma incoraggia anche i giovani della regione a sviluppare le loro capacità in un settore in forte crescita che unisce sport, innovazione e impresa. Gli eSports creano ogni anno una serie di nuove opportunità per lo sviluppo di talenti, creatività, competenze di nuova generazione e imprenditorialità.  Tutti fantastici ingredienti di questo festival”

I partecipanti al Festival sfidano gli stereotipi e trasformano un’industria per essere più inclusiva per ragazze e donne. Questo vuole essere un grande esempio a livello internazionale, per ispirare i giovani a credere in sé stessi e nell’idea di poter perseguire i propri obiettivi. Le ragazze della regione e altre giovani donne di tutto il mondo stanno dimostrando che nessuna carriera è fuori portata, nessuna sfida è troppo difficile e nessun obiettivo è irraggiungibile. 

Il Festival prevede anche l’Interschool Esports Tournament, durante il quale vengono assegnate borse di studio per un totale di Dh255.000 ai vincitori del torneo.

Fernando Pereira, Presidente di Grow Up Esports ha dichiarato: 

“È fantastico per noi presentare la prima squadra di sole donne degli Emirati Arabi Uniti a questo evento, che gareggerà con altri paesi alle finali mondiali. Tutto questo sta accadendo nel nostro primo anno. Non vediamo l’ora di offrire ancora di più nelle nostre future edizioni “.

Perché il festival è importante

Se volessi utilizzare un gioco d’immagini direi che il Girlgamer eSports Festival ricopre un ruolo importantissimo. Non solo perché, effettivamente, gli eSport stanno diventando una vera e propria industria che macina miliardi ogni anno, ma anche e soprattutto perché le protagoniste sono giovani donne. Quando penso all’occidente all’emancipazione femminile, ai movimenti come #metoo, alla richiesta di quote rosa, mi accorgo che passati la notizia e i buoni propositi, di fatto poco cambia. Posso assicurare che la questione invece a Dubai è sentitissima e sono state davvero numerose le iniziative del governo negli ultimi anni che hanno messo le donne al centro, come protagoniste, come manager e come leader. Siamo in Medioriente, paese dove la religione principale è quella mussulmana. Inutile negare che in molti, in particolare in Italia, hanno il pregiudizio che in questa parte del mondo le donne siano cittadine di serie B.

Eppure, è a Dubai che la rivoluzione rosa sta trovando non solo terreno fertile ma anche supporto e finanziamento da parte del governo. Forse sarebbe ora di sostituire il pregiudizio con l’informazione e trasformare i buoni propositi in azioni concrete.