L’impatto di Expo sulle aziende di Dubai

Abbiamo parlato a lungo (e non solo noi) del Dubai Expo 2020. Aspettative altissime, 25 milioni di visitatori previsti, progetti e rumors. Il tempo passa in fretta e la fatidica data si avvicina sempre di più. Un rapporto di Ernest & Young (EY) prevede che l’esposizione universale avrà un grande impatto positivo sull’economia del paese. Mi è sembrato quindi d’obbligo, arrivati a questo punto del conto alla rovescia, analizzare un po’ più vicino quelli che saranno i risvolti economico-finanziari e sul mercato del lavoro che avranno come epicentro questo grande evento internazionale

Dubai Expo 2020: dieci anni di effetti positivi

Il rapporto di EY afferma che Expo2020 contribuirà all’economia del paese con oltre 122,6 miliardi di aed (circa 30 milardi di euro) per un periodo di tempo che si estende fino al 2031. Durante questo arco temporale, l’Expo al suo apice genererà un volume d’affari pari al 1,5% del PIL degli Emirati Arabi Uniti. Parlando invece di lavoro, sono previsti quasi 100.000 nuovi posti.

Expo: opportunità collaterali

Sarebbe però un errore pensare che le opportunità di business nascano unicamente per chi ha la fortuna di lavorare direttamente con Expo. L’evento sta avendo una naturale ricaduta economica positiva su tutto il territorio e in svariati settori. Sono davvero tante le strutture esterne che si stanno attrezzando per l’avvenimento e questo genera nuovo lavoro e nuovi contratti. Partendo dall’edilizia e dall’hospitality, i circuiti virtuosi attivati con effetto domino toccano gli operai specializzati, le consulenze specialistiche, l’architettura, gli studi legali, ecc. Insomma, pare proprio che ce ne sia un po’ per tutti.

L’impatto sulle aziende

Veniamo adesso a una domanda molto importante e delicata: quale impatto avrà l’Expo sulle aziende che hanno sede a Dubai e negli UAE in generale? Vediamolo nello specifico con casi concreti. Wolfgang Douglas, direttore operativo e CEO di Timberwolf LLC, azienda fornitrice di prodotti e servizi relativi alla lavorazione del legno e dell’acciaio per l’edilizia innovativa, racconta come la sua attività stia già registrando una crescita significativa in vista dell’Expo. Ecco le sue parole:

Con l’avvicinarsi dell’Expo stiamo registrando numeri da record. Negli utlimi mesi abbiamo firmato contratti per un valore vicino ai 750 milioni di aed. Rispetto all’anno passato ci aspettiamo di crescere del 1000%.

Expo: opportunità collaterali

Sarebbe però un errore pensare che le opportunità di business nascano unicamente per chi ha la fortuna di lavorare direttamente con Expo. L’evento sta avendo una naturale ricaduta economica positiva su tutto il territorio e in svariati settori. Sono davvero tante le strutture esterne che si stanno attrezzando per l’avvenimento e questo genera nuovo lavoro e nuovi contratti. Partendo dall’edilizia e dall’hospitality, i circuiti virtuosi attivati con effetto domino toccano gli operai specializzati, le consulenze specialistiche, l’architettura, gli studi legali, ecc. Insomma, pare proprio che ce ne sia un po’ per tutti.

Un consiglio importante: investire sui talenti dell’innovazione

Per chi vuole essere competitivo in questo scenario il consiglio non può che essere di investire risorse per assumere personale qualificato, aggiornato e talentuoso. A Dubai, quando si parla di soluzioni e innovazione ,la competizione si fa agguerrita e chi commissiona il lavoro preferisce rapportarsi con aziende ad alto livello innovativo.

L’Emirato oggi presenta infrastrutture eccezionali grazie alle quali le aziende possono produrre in modo più veloce ed economico rispetto alla maggior parte degli altri paesi.

La vera sfida del Dubai Expo 2020 sarà dimostrare al mondo che è possibile utilizzare al meglio la tecnologia più avanzata al mondo con le tasse più basse del mondo.