Expat: gli UAE sono tra i migliori posti al mondo per vivere e lavorare

Di recente è stata aggiornata la HSBC Expat Annual League Table che mostra e compara i migliori paesi del mondo dove trasferirsi per vivere e lavorare. La classifica tiene conto di diversi fattori, tra i principali:

Qualità della vita:

  • Livello di sicurezza
  • Possibilità di lavoro
  • Scuole
  • Assistenza medica
  • Qualità della vita

Gli UAE hanno compiuto un balzo in avanti posizionandosi al 9° posto in classifica. Dato non molto sorprendente visto il considerevole aumento di professionisti, imprenditori e lavoratori dipendenti che negli ultimi anni si sono trasferiti negli UAE per le grandi possibilità di carriera (e di sicurezza finanziaria), e per l’ambiente ideale dove crescere la propria famiglia.

Expat giovani

Il dato veramente interessante che emerge è che il miglioramento del ranking degli UAE nella classifica HSBC è dovuto principalmente ai giovani: il 65% degli expat che si sono trasferiti negli Emirati Arabi Uniti sono millenials. Il motivo? La possibilità di carriera. Infatti, se prendiamo in considerazione questo parametro, gli UAE hanno 15 punti in più rispetto alla media della classifica. A quanto pare, il dato nasce essenzialmente da 3 principali motivazioni. A sondaggio, i giovani expat hanno risposto:

  • 82% Risparmio e investimenti per la pensione
  • 47% Istruzione per i propri figli
  • 43% Acquisto proprietà immobiliari

I 35enni di tutto il mondo nutrono molta fiducia negli UAE e li identificano come uno tra luoghi migliori per vivere una vita serena e di successo.

Carriera e guadagni

La motivazione non solo percepita ma è giustificata dalla realtà. Il 65% degli expat negli UAE incomincia a fare carriera già dal secondo anno e gli stipendi per i ragazzi che vanno dai 25 ai 35 anni sono in media il 51% più alti rispetto al paese di origine.

La classifica

Diamo un occhio più da vicino alla classifica, anche per rendere tributo agli altri paesi della top 10:

  1. Svizzera
  2. Singapore
  3. Canada
  4. Spagna
  5. Nuova Zelanda
  6. Australia
  7. Turchia
  8. Germania
  9. Emirati Arabi 
  10. Vietnam

Marwan Hadi, responsabile del Retail Banking and Wealth Management, HSBC UAE, ha dichiarato:

“L’ascesa degli Emirati Arabi Uniti al 9 ° posto è un grande riconoscimento dei risultati raggiunti grazie alla diversificazione economica e alle infrastrutture di livello mondiale offerte dal paese. Mentre guadagno potenziale e crescita di carriera sono ciò che porta le persone qui, è la migliore qualità della vita e un ambiente sicuro che li radica negli UAE per sempre”. 

Sempre secondo il sondaggio, l’83% delle persone che si sono trasferite negli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato di sentirsi più al sicuro rispetto al proprio paese. Il 46% degli expat prevede di rimanere negli UAE per un lungo periodo, compreso tra i 5 e i 10 anni.

Considerazioni personali

Ovviamente, essendo io una expat, non posso proprio fare a meno di dire la mia sull’argomento. Vivo a Dubai orami da tantissimo tempo e ho visto con i miei occhi questo emirato crescere e cambiare. Credo che sia assolutamente normale che le persone, in particolare i giovani, ambiscano a venire a vivere qui. Le ragioni sono principalmente due. La prima è che a Dubai vige una cosa che in Europa abbiamo forse messo un po’ troppo da parte: la meritocrazia. Ragazzi in gamba, volenterosi e preparati possono fare carriera velocemente, e questo al di là del settore in cui si lavora. Ho visto ragazzi portapiatti diventare restaurant manager in meno di 2 anni, e semplici impiegati diventare responsabili di settore. Il punto è che qui chi si impegna viene premiato. La seconda ragione è fuori di dubbio la sicurezza. A Dubai puoi davvero lasciare la porta di casa aperta. Una donna può camminare da sola per strada in piena notte senza che nessuno la infastidisca, furti e violenza praticamente non esistono e se ti dimentichi lo smartphone sul taxi sentirai il taxista citofonarti qualche ora dopo per restituirtelo. 

Sono felice che tanti giovani vedano gli UAE come un sogno da raggiungere e un posto dove trasferirsi ma mi renderebbe ancora più felice se altri paesi nel mondo incominciassero a prendere lo stile di vita degli Emirati Arabi Uniti come modello.