Dubai 2.0: 9 novità per il futuro della città

Dubai 2.0 è un titolo che non deve trarre in inganno. In questo articolo infatti non tratteremo dell’ennesima innovazione tecnologica a disposizione dei residenti dell’Emirato. L’argomento di cui parlerò è invece strettamente legato alla vision dello Sceicco Mohammed Bin Rashid al Maktoum, o meglio della sua naturale evoluzione. L’anno che ci attende porterà con sé diverse novità che incarneranno in pieno i “must” che hanno consentito a Dubai di diventare nel giro di pochi anni un vero e proprio esempio di come sia possibile migliorare costantemente la qualità della vita dei cittadini. Scopriamo quindi insieme su quali punti il governo di Dubai vuole investire per sviluppare ulteriormente la vision dello Sceicco nel 2019.

 

Talenti

Uno dei principali aspetti che verranno implementati è la capacità di attirare nuovi e giovani talenti da tutto il mondo per implementare la forza creativa della città. Come sempre, l’obiettivo è intrecciare punti di vista e culture diverse per creare prospettive nuove e inedite.

 

Qualità della vita

Chiodo fisso del governo e della classe dirigente, nei prossimi mesi vedremo un approccio ancor più multidisciplinare per migliorare la qualità della vita urbana. Gli investimenti riguarderanno principalmente la viabilità, tenendo in forte considerazione corsie pedonali e ciclistiche, e gli incentivi economici. Pare che in pentola bollino le opzioni pensionistiche per gli expat: questa si, sarebbe una novità rivoluzionaria.

 

Sviluppo urbano

È prevista la creazione di un’autority urbanistica centralizzata, che avrà il compito di coordinare lo sviluppo urbano con le esigenze economiche, sociali e ambientali. La volontà è quella di integrare un approccio ingegneristico-civile alla gestione della sostenibilità ambientale, progettando nuovi quartieri ed edifici secondo paramenti che vanno in direzione delle smart-cities. Ovviamente, grande importanza sarà data alle differenze culturali.

 

Trasparenza

Nonostante a Dubai la trasparenza sia un imperativo applicato già diverso tempo, il governo ha deciso di fare ancora di più in questa direzione. Dubai 2.0 si fonderà sul pilastro della trasparenza in tutte le transazioni economiche, anche tramite l’utilizzo di nuove leggi anticorruzione e di gestione del rischio.

 

Protezione degli investitori

Gli investitori stranieri, e i loro capitali, sono la benzina che alimenta il motore di Dubai. Per questo motivo verranno varate nuove leggi che aumenteranno ancora di più la tutela del capitale straniero. In cantiere c’è la creazione di classifiche dei diversi fornitori, divise per mercato, con relativo rating di affidabilità.

 

Prodotti innovativi

Attraverso gli incentivi a start-up e al coinvolgimento di nuove menti negli apparati governativi, Dubai innesterà nei mercati numerosi prodotti innovativi che abbracceranno i diversi mercati, dal real estate ai servizi, dal turismo agli e-commerce.

 

Easy business

Dubai 2.0 sarà prima di tutto sinonimo di semplificazione e digitalizzazione. L’ottica è quella di rendere ancora più facile l’insediamento e l’avviamento di nuove attività, in particolare straniere, attraverso una burocrazia veloce ed espletabile totalmente on-line (e su questo argomento OutstandingLife vi potrà dare ampie informazioni).

 

Competitività nei costi

Per smentire ancora di più chi dice che Dubai sia un’isola felice dedicata solo ai “ricchi”, a breve il governo attuerà diversi provvedimenti atti ad abbassare il costo della vita. I principali interventi riguarderanno alloggi, sanità ed istruzione.

 

Sostenibilità sociale

Dubai è già presente nella classifica che riporta le 30 città più felici al mondo. Ma al governo questo non basta. I nuovi traguardi da raggiungere sono l’aumento del salario medio e la migliore integrazione tra residenti locali ed expat.

 

Dubai 2.0 è il futuro che ci attende. Una città in continuo cambiamento e miglioramento, che apre le braccia allo straniero perché crede che l’integrazione e le sinergie internazionali siano la chiave per creare una vita migliore. Un esempio che decisamente dovrebbe essere seguito da chi è ancora ancorato a pregiudizi privi di fondamenta.