Maternità a Dubai: congedo più lungo per le neo mamme

Il congedo di maternità a Dubai è stato spesso argomento di discussione perché le leggi ufficiali della federazione prevedono un periodo di soli 45 giorni di assenza dal lavoro per le neo-mamme. Ma da oggi le cose cambiano, quantomeno nel settore privato. In occasione del Women’s Day diversi funzionari e manager di aziende hanno dichiarato un clamoroso passo in avanti. Infatti, il periodo di maternità verrà praticamente raddoppiato rispetto a quello attuale. Ciò è possibile perché la legge stabilisce solo il tempo minimo per il congedo, quello massimo può essere deciso in autonomia dalle imprese. Nel rispetto e a braccetto con la Vision dello Sceicco, diverse realtà hanno deciso che  aiutare i bambini appena nati assicuri non solo un futuro migliore e più felice a tutti ma anche di mantenere all’interno del loro organico donne di talento e capaci.

 

Una strada già aperta

In realtà questa non è la prima iniziativa che prolunga il congedo di maternità a Dubai. Dal primo marzo dell’anno scorso, le donne dipendenti del governo hanno ricevuto un aumento della maternità a 90 giorniFadi Chamat, Direttore Esecutivo Regionale di OmniMom Media Group MENA, ha dichiarato a Gulf News che la società è desiderosa di supportare il più possibile le nuove mamme sul posto di lavoro. Ecco le sue parole:

“La nostra decisione di raddoppiare le disposizioni sui congedi di maternità da 45 a 90 giorni nel  fa parte di un programma più ampio per favorire il rientro delle nuove mamme sul luogo di lavoro. In aggiunta, sono stati anche introdotti orari di lavoro flessibili e un programma di tutoraggio e responsabilizzazione. Vogliamo assicurarci che le neo mamme siano in grado di stare il più possibile con i loro figli dopo il parto. La ricerca ha dimostrato che il ritorno al lavoro con tempistiche troppo rapide può influenzare negativamente sia la madre che il bambino, e di conseguenza il benessere della famiglia. Desideriamo assicurarci che i dipendenti si sentano supportati in ogni importante momento della loro vita e lavorino in un ambiente che consenta loro di vivere al meglio. “

Sempre su quest’onda, Nestlè Middle East ha annunciato l’allungamento del congedo di maternità a Dubai da 8 a 14 settimane, che può essere a sua volta esteso ad ulteriori 6 mesi non retribuiti. L’iniziativa comprende (anche in questo caso) orari flessibili e accesso a luoghi e sale adibite a spazio per l’allattamento al seno durante l’orario d’ufficio, anche nelle fabbriche.

 

La scelta giusta

La politica di aumentare il congedo di maternità a Dubai aiuterà di fatto le madri e le famiglie in tutto l’Emirato, in particolare incentivando l’allattamento al seno durante i primi sei mesi di vita dei bambini. Il tutto viaggia sempre in direzione della felicità della comunità, condizione che rientra nei principali obiettivi del governo. Credo che sia da ammirare il fatto che siano state le multinazionali, spesso viste nelle altre parti del mondo come molto ciniche, a prendere l’iniziativa senza il bisogno di nessuna imposizione da parte della legge. Questo significa che la Vision di Dubai sta contagiando, o meglio coinvolgendo, anche i soggetti che in passato calibravano il proprio raggio d’azione solo in attica di profitto aziendale. Sembra proprio che tutti inizino a credere che non sono i soldi a fare la felicità, ma è la felicità a fare i soldi: una popolazione più soddisfatta è una popolazione più produttiva, sia sul lavoro che nel sociale. Il risultato non può essere altro che un miglioramento generale e il benessere diffuso, per le aziende, per gli imprenditori e per i dipendenti. Un esempio che sempre di più si sta trasformando in un faro da seguire, una visione che ogni giorno diventa più concreta.