Dubai Tour: pedalando insieme a Dubai

Si è da pochissimo concluso il Dubai Tour, la competizione ciclistica ufficiale di Dubai nata nel 2014 e che ogni anno sta crescendo in prestigio. Certo non è ancora ai livelli degli storici Tour d’Italia, Tour de France o della Vuelta, tuttavia la gara raccoglie sempre più partecipanti e tifosi. Neanche a farlo apposta, il vincitore dell’edizione 2018 è stato Elia Viaviani, noto ciclista italiano. E con orgoglio ricordo che l’anno scorso un’altro italiano, Giacomo Nizzolo, si è classificato secondo. Lo sport fa bene, unisce e diverte ed a volte salva la vita. Mi sembra un ottimo motivo per dedicare un articolo del mio blog al Tour, per conoscerlo un po’ più da vicino.

 

Dubai Tour: a febbraio tutti in sella

Il Dubai Tour è una gara ciclistica per professionisti che si svolge ogni anno dal 6 al 10 febbraio. organizzata dal Dubai Sports Council L’edizione 2018 è la quarta ed è stata forse la più spettacolare. 5 tappe, 16 team di 7 ciclisti l’uno, hanno catalizzato l’attenzione degli sportivi degli UAE (e non solo) per l’intera competizione. Le tappe partono tutte da Skydive, mentre i traguardi sono in diverse zone della città: Palm Jumeirah, Ras Al Khaimah, Fujairah, Hatta Dam, City Walk, per un totale di circa 800 chilometri. La competizione in soli quattro anni è cresciuta tantissimo sia come prestigio dei team iscritti che come pubblico. Ovviamente la scelta di farla  nel mese di febbraio, dovuta alla temperatura favorevole, aiuta parecchio, visto che in questo periodo dell’anno non ci sono altre gare ciclistiche importanti a livello internazionale.

 

Dubai e voglia di bici

Il Dubai Tour è il fiore all’occhiello di una tendenza che si sta sviluppando molto nell’emirato: sempre più persone scelgono la bicicletta. Infatti sono tantissime oggi le piste ciclabili in giro per la città e sono sempre più utilizzate sia per spostarsi che per fare attività con gli amici o la famiglia. Per tutti i lettori del mio blog, faccio una veloce carrellata per scoprirle insieme:

 

Nad Al Sheba Cycle Park

Questa pista offre panorami straordinari sulla città e sul Burjkalifa. Una volta utilizzata per le corse di cammelli, è un anello di 8 chilometri illuminato anche di notte. Degna di nota la pista dedicata ai più piccoli che con dossi, cartelli e rotatorie insegna la circolazione stradale.

 

Al Quadra Cycle Track

Qui ce n’è per tutti i gusti: la pista offre percorsi che vanno dai 18 fino ai 100 chilometri. Davvero emozionante e avventurosa perché attraversa le dune del deserto, dove spesso si incontrano animali del deserto. Da provare assolutamente.

 

Dubai Autodrome

Soluzione rivolta ai principianti e per chi desidera allenarsi duro, il Dubai Autodrome forse non è il posto giusto per godersi una bella pedalata, ma per chi ci da dentro è l’ideale. Aperto ai ciclisti solo il mercoledì dalle 18 alle 21.

 

Spiagge

Per chi invece non vuole proprio fare a meno del mare (e a Dubai la cosa è decisamente comprensibile) è disponibile una pista ciclabile che percorre la spiaggia di Jumeirah, intorno al Burj Al Arab per 2 chilomentri. Interessante anche il percorso per ciclisti di 12 chilometri al Water Canal.

 

Dintorni

Dubai è bella ma anche il territorio che la circonda non è da meno. Per i più esperti e avventurosi è possibile cimentarsi in due bellissimi percorsi: il primo è la salita al monte Jabel Jais (zona Ras Al Khaimah), di circa 1934 metri, il secondo si arrampica verso il Jabel Hafeet (1249 metri) ad Al Ain. Spingendosi invece un po’ più in la, al confine con l’Oman si trova il Mountain Bike Trail Centre con diversi percorsi disponibili.

 

Direi proprio che ce ne è per tutti i gusti. Quando si parla di Dubai diciamo che il riferimento allo sport non è proprio immediato. Tuttavia le attività  nell’Emirato sono davvero tantissime. Penso che a breve ci dedicherò un articolo!