Arab Youth Pioneers: giovani al centro

Il Ministero della Gioventù di Dubai ha da poco annunciato durante il World Government Summit (WGS) una nuova iniziativa: l’Arab Youth Pioneers.

Secondo un resoconto del WGS, coinvolgerà oltre 100 giovani in workshop e seminari nei quali verranno discusse situazioni urgenti per individuare e sviluppare soluzioni innovative per i governi e la pubblica amministrazione. L’iniziativa avrà un forte impatto sui giovani, soprattutto per il grado di coinvolgimento e di responsabilità che comporta.

Visto che in Europa siamo ormai fin troppo abituati a tenere in scarsa considerazione i giovani nelle decisioni importanti, nei progetti e nello costruzione di strategie del futuro perché preferiamo dare ascolto e incarichi ai soliti canuti politici, credo che scrivere un articolo per spiegare come in realtà dovrebbero essere fatte le cose sia indispensabile. I giovani sono una risorsa per un futuro migliore. A Dubai lo sanno bene. Vediamo come.

 

Scommessa sui giovani

Dubai non è certo nuova a questo tipo di iniziative. Infatti in più di un’occasione il governo ha coinvolto i giovani in maniera molto pratica e attiva, raggiungendo anche importanti risultati in termine di benessere e sviluppo del paese. Secondo lo Sceicco Mansour Bin Zayed Al Nahyan, Ministro degli Affari presidenziali, l’Arab Youth Pioneers è un programma che rappresenta l’apice delle politiche giovanile attuate dal governo. Mi sembra interessante riportare alcune delle sue dichiarazioni durante il WGS:

“Siamo fortunati ad essere circondati da giovani capaci e preparati che hanno saputo dare il loro contributo allo sviluppo del paese e continuano a farlo. Questi giovani sono sognatori e hanno saputo superare situazioni molto difficili. Sono sicuro che tra un anno la somma degli sforzi porterà un risultato incredibile.”

 

Arab Youth Pioneers: leader di pensiero e innovatori

L’Arab Youth Pioneer rappresenta oggi una straordinaria opportunità per coinvolgere giovani arabi brillanti e ambiziosi in discussioni di vitale importanza per la vita dell’Emirato di Dubai e dell’intera federazione. Un passo importante verso l’arricchimento delle società Arabe. I candidati al programma sono stati selezionati per essere giovani leader, creativi, innovatori e dirompenti che si rapporteranno con i principali player del mondo degli affari, della politica, delle scienze e delle tecnologie. Ma il loro lavoro non sarà solo teorico bensì molto pragmatico: attraverso numerosi workshop si passerà dal pensiero e dalle idee all’azione, sia proponendo progetti che curandone lo sviluppo sul territorio e all’interno delle istituzioni. L’obiettivo è creare una serie di strumenti adatti a formare i furti governi del paese.

Piccolo precisazione importante: quando dico giovani intendo ragazzi e ragazze, senza distinzione di sesso (scusate l’appunto ma in molti ancora non conoscono la situazione negli UAE, molto meno discriminatoria di quella di diversi paesi occidentali quando si parla di sesso).

 

La strada continua

Sempre il Ministro degli Affari Presidenziali, l’anno scorso aveva lanciato un progetto costituito da sette punti che avrebbe accelerato la crescita di Dubai e degli UAE grazie al contributo dei giovani. L’Arab Youth Pioneers è il settimo di questi punti, ovvero l’espressione totale di una visione che mette al centro il lavoro dii ragazzi e ragazze arabi. In un anno  sono molte le iniziative che hanno apportato sostanziali miglioramenti: dalla creazione di piattaforme digitali per l’erogazione di servizi per i residenti, all’impegno nelle politiche sociali e nelle iniziative benefiche.

 

Un segnale forte, un esempio per tutti

Che dire, ancora una volta Dubai manda un segnale che vuole essere un esempio a livello internazionale. A parlare non sono solo le iniziative, fino a poco tempo fa viste come scommesse perse in partenza o mere attività promozionali, ma bensì i fatti e i risultati.

Giovani al comando, benessere sociale, energia pulita e rispetto per l’ambiente, beneficenza, quote rosa, servizi top class per il cittadino: questo è il vero motore e il propulsore dell’economia e del benessere di Dubai.