Il futuro degli UAE: come cambierà Dubai dopo l’Expo

Il 2020 sarà un anno fondamentale per il futuro degli UAE per moltissimi motivi, il più importante dei quali, come ormai tutti sanno, è l’arrivo dell’Expo a Dubai. Il paese cambierà volto sotto diversi punto di vista e diventerà ancora più innovativo e futuristico. In questo articolo ho raccolto le principali novità che definiranno e rappresenteranno il futuro degli UAE agli occhi del mondo.

Expo 2020

Ho già parlato a lungo in questo blog dell’Expo, quindi sarò sintetica. All’evento parteciperanno 192 nazioni, e per la prima volta nella storia dell’Esposizione Universale, ognuna di queste avrà un suo padiglione. L’Expo di Dubai presenterà anche un’altra novità importate: i diversi padiglioni non verranno più organizzati nei classici cluster geografici ma saranno disposti a seconda del loro impegno nelle tre tematiche principali dell’evento.: opportunità, mobilità e sostenibilità. Oltre ai padiglioni, i visitatori potranno godere di 200 punti ristoro e 60 eventi dal vivo al giorno.

Distretto 2020

Dopo l’aprile del 2020, oltre l’80% delle strutture costruite e utilizzate per l’Expo saranno riqualificate per il Distretto 2020, ovvero un’opera di urbanizzazione che sorgerà sul sito dell’esposizione universale. Il nuovo distretto sarà dedicato ad aziende e start-up innovative, PMI internazionali e a piattaforme sociali ed educative. Tra i primi partner ufficiali, spiccano nomi importanti come Accenture e Siemens: entrambe hanno già garantito la loro presenza stabile nel nuovo quartiere di Dubai. Accenture installerà un hub digitale, mentre Siemens aprirà la propria sede globale per la logistica.

Al Wasl Plaza

La cupola Al Wasl, con oltre 150 metri di diametro, sarà l’hub che collegherà le tre aree tematiche dell’Expo, nonché l’atrio principale della manifestazione. Al suo interno verrà aperto un campus dedicato alla blockchain.

Dubai Creek Tower

Destinata a superare per fama il Burj Kalifa, la Dubai Creek Tower sarà il nuovo edificio più alto al mondo. Il progetto, sviluppato da Santiago Calatrava, dovrebbe essere completato in tempo per l’Expo. La torre promette di presentare una piattaforma di osservazione di 360° che offrirà viste spettacolari sulla città. La forma di questa struttura evocherà quella del giglio, disegno caratteristico dell’architettura islamica.

Dubai Creek Harbour

Con uno sviluppo di sei chilometri quadrati a Deira, questo progetto cambierà drasticamente la facciata di una delle aree più antiche di Dubai. L’area occupata sarà il doppio di Downtown e ospiterà il mega-mall “Dubai Square”

Museum of the Future

La struttura del Museum of The Future è una vera e propria meraviglia architettonica, sita vicino alle Emirates Towers, che rappresenterà in pieno il futuro degli UAE. Il museo presenterà tecnologie futuristiche e nuovi modi di vivere e offrirà ai visitatori la possibilità di vivere incredibili esperienze in prima persona.

Il Gioello del Creek

Situato tra Al Maktoum e i ponti galleggianti, il progetto Jewel of the Creek si estenderà su 125.675 metri quadrati e ospiterà hotel, edifici residenziali e ristoranti, oltre che un lago artificiale, una passeggiata sul lungomare e un porto turistico per 65 posti barca. Il progetto prevede anche la costruzione di una passerella di 81 metri su Baniyas Street, che sarà completata nel primo trimestre del 2020.

Burj Jumeirah

Il progetto è stato lanciato dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum nel 2019. L’edificio avrà, letteralmente, l’impronta digitale del sovrano di Dubai come base

Action Park

Altro pezzo del puzzle dei parchi a tema di Dubai, Action Park aggiungerà intrattenimento avventuroso per tutti i visitatori dell’Emirato. Grazie ad attrazioni come The Smash Room, Action Paintball park, il primo Upside Down House del Medio Oriente e il circuito di go-kart, il parco è avrà un’offerta di gioco unica nel suo genere.