Assegno scoperto a Dubai: ecco cosa succede

Cosa succede quando emetti un assegno scoperto a Dubai? Secondo un’ordinanza emessa nel 2017, una persona che ha emesso un assegno scoperto per un importo inferiore ai 200 mila aed, potrebbe cavarsela con il pagamento di una multa. Per questi casi, è stata da poco implementata un’apposita app per smartphone per pagare la sanzione. Tuttavia, il pagamento della sola multa non chiude completamente la questione. Chi ha incassato l’assegno scoperto ha la facoltà di presentare denuncia al tribunale. E quando succede, sono guai grossi. Vediamo insieme i possibili scenari.

Importi e multe

L’emissione di un assegno scoperto a Dubai comporta multe basate sull’importo “bucato”:

  • Per assegni da 1 aed a 50 mila aed, la multa è di 2 mila aed
  • Per assegni da 50 mila aed a100 mila aed, la multa è di 5 mila aed
  • Per assegni da 100 mila aed a 200 mila aed, la multa è di 10 mila aed

Tribunali e competenze

Anche a Dubai, il tribunale civile e quello penale sono separati e hanno aree di competenza diverse. Quando chi ha incassato l’assegno scoperto sporge denuncia alla polizia, il caso viene inoltrato al tribunale penale, il quale può decidere se emettere la multa o procedere con la condanna. Nel secondo caso, il denunciato ha due soluzioni: o pagare o andare in galera. Se, nonostante multa e carcere, il debito non viene onerato, il denunciante può rivolgersi al tribunale civile, che ha comunque la facoltà di emettere un’ulteriore condanna al carcere. Insomma, voglio essere chiara da subito: a Dubai meglio pagare i debiti.

Se la multa viene pagata

Se chi ha emesso l’assegno scoperto paga la multa, evita il carcere ma il debito rimane. Chi ha incassato può rivolgersi al tribunale civile per chiedere che il debito venga saldato. La vittima dell’assegno rimbalzato ha fino a 3 anni di tempo per presentare regolare denuncia.

Cosa succede dopo la carcerazione

Nel caso in cui chi ha emesso l’assegno rimbalzato si sia fatto il su bel periodo in prigione, una volta uscito il denunciante può sporgere nuovamente denuncia (come detto prima). Al condannato viene poi ritirato il passaporto finché non salda il debito.

Chi è responsabile in caso di assegni emessi da aziende?

Ci sono naturalmente casi in cui il soggetto che emette l’assegno è un’azienda. La legge parla molto chiaro per definire e attribuire le responsabilità. Sia per quanto riguarda le società di capitali, che di persone, il responsabile dell’assegno scoperto è sempre chi firma l’assegno. Se chi ha firmato l’assegno dimostra che l’insoluto è da attribuire al comportamento fraudolento di soci, partner o manager, la responsabilità di chi ha firmato decade. A pagare sarà chi ha infranto la legge (se provato).

E se chi ha emesso l’assegno è scappato?

Non tutti sanno che a Dubai è consentito emettere assegni post-datati. Ciò significa che qualche furbacchione potrebbe lasciare il paese dopo averne firmato uno scoperto. In caso di denuncia da parte di chi ha subito il rimbalzo, il nome della persona che ha emesso l’assegno viene comunicato direttamente all’Interpol che procederà con mandato internazionale.

Perché parlare di emissione di assegni scoperti a Dubai.

Anche se l’articolo ha un tono duro, il mio intento non è certo mettere in guardia dal non fare i furbi. Fortunatamente i miei lettori e i miei clienti sono tutte persone serie e perbene. La rigidità della legge che condanna gravemente gli assegni scoperti deve essere vista come un valore aggiunto per gli imprenditori per quanto riguarda la certezza del credito. Inutile nasconderselo, in Italia quello delle fatture non pagate è un problema che ha anche portato in crisi diverse aziende. Per assurdo a volte il debitore è addirittura lo Stato. Fare impresa a Dubai è diverso, i crediti sono certi. Differenza non da poco.