Il Papa negli UAE: tolleranza per sconfiggere il male

Storica visita del Papa negli UAE !

Credo che sia doveroso dedicare un articolo a questo evento che può segnare una svolta di rilevanza mondiale nella strada per costruire un futuro di pace. Non c’è modo migliore di iniziare citando le parole dello Sceicco Mohammad Bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi e vicecomandante delle forze armate degli Emirati Arabi Uniti:

La visita di Papa Francesco ricorda a tutti noi il nostro sacro dovere di sconfiggere le forze dei fautori dello scontro tra civiltà. È un impegna da prendere uniti, come fratelli e sorelle di tutto il mondo.

Mohammad Bin Zayed Al Nahyan

Durante un incontro tenutosi nella capitale UAE lo scorso lunedì, Papa Francesco e il dott. Ahmad Al Tayyeb, Gran Immam di Al Azhar, hanno firmato la Dichiarazione di Fraternità Umana.

Il vero volto del Medioriente

Nelle tv italiane negli ultimi anni troppo spesso sono stati fatti paragoni colmi di falsità e parzialità. La diatriba si incendia sottolineando che in Italia permettiamo di aprire moschee alla comunità islamica mentre la cristianità non viene in nessun modo tollerata nei paesi arabi. La risposta a questa accusa è arrivata martedì di questa settimana, quando Papa Francesco ha celebrato messa nello stadio Zayed Sports City. Lo stadio era affollatissimo (un evento senza precedenti nella penisola araba) di persone di diverse religioni, etnia e nazionalità. Giusto per onor di cronaca, i presenti erano circa 180 mila. Il coro che lo ha accolto al suo arrivo allo stadio era composto da 120 persone di ben 13 nazionalità diverse: Filippini, Indiani, Libanesi, Siriani, Giordani, Armeni, Francesi ed anche due bravissimi cantanti italiani: Claudio Romagnoli e la mia amica Luisa Capuani.

Il messaggio

La visita del Papa negli UAE è un grande veicolo per il messaggio di pace e tolleranza che negli ultimi 30 anni gli UAE lavorano per diffondere in tutto il mondo. Lo sceicco Bin Zayed, in una lettera aperta, ha evidenziato come la tolleranza sia l’unica vera arma che abbiamo per combattere il pericoloso odio che alimenta le guerre tra culture e religioni diverse. Lascio ancora spazio alle sue parole:

Il mondo è abbastanza grande per accogliere tutti noi e le nostre differenze. La diversità dovrebbe essere sempre una fonte di ricchezza piuttosto che una causa di spaccatura e conflitto.

Mohammad Bin Zayed Al Nahyan

Papa Francesco e il rapporto con gli UAE

Papa Francesco, nel messaggio d’arrivederci, ha dedicato parole di profondo apprezzamento a sua altezza, al governo e al popolo degli Emirati Arabi Uniti per la calorosa accoglienza e ospitalità, ma soprattutto per il costante in pegno nella diffusione dei valori della tolleranza.

Verso un futuro migliore

La visita del Papa negli UAE è stato un evento di portata mondiale, grazie al quale tantissime persone in tutto il mondo hanno compreso che il Medioriente che viene raccontato nelle televisioni in realtà è molto diverso da quello reale. La cattiva abitudine di far di tutta l’erba un fascio e di pubblicare la notizia “che vende” ha lasciato per tutto il precedente secolo un’ombra su questa area del mondo. Gli UAE sono un modello che, dopo anni di lavoro e impegno, è cresciuto così tanto da far comprendere a livello internazionale che le economie forti e stabili possono nascere solamente da un benessere sociale diffuso, privo di discriminazioni, aperto e tollerante. D’altronde sono i numeri a dimostrarlo. Dubai e gli UAE non solo sono diventati uno dei nuovi poli finanziari internazionali ma anche il miglior ponte per gli scambi commerciali tra le nazioni d’Europa e quelle asiatiche. 

Spero che vedere il Papa negli UAE unito all’Imamm in un messaggio di pace sia di profonda ispirazione per tutti.