Missing Child Alert: a Dubai arriva il Sistema per trovare i bambini scomparsi

Il Ministro degli Interni degli UAE ha lanciato il Missing Child Alert, un sistema sviluppato in collaborazione con Facebook che aiuta il ritrovamento di bambini scomparsi. L’iniziativa è la prima del suo genere nel Middle Est e gli Emirati Arabi sono il ventesimo paese che si unisce alla lista di chi ha adottato questa innovativa soluzione a uno dei problemi più drammatici che esistono.  La prima fase del programma è stata attivata dal tenente generale Saif Al Shafar, sottosegretario degli interni, dal consulente procuratore della famiglia reale di Abu Dhabi, Saeed Al ketbi, e da Sara Shuhail, direttrice generale, di Ewa’a Centri Rifugi per le vittime della tratta di esseri umani.

Come funziona il Missing Child Alert

Il sistema utilizza Facebook, il social network di fatto presente negli smartphone di quasi tutti gli abitanti del pianeta, per aumentare esponenzialmente la rete di ricerca di bambini scomparsi. Il suo funzionamento è semplice: la polizia degli Emirati Arabi, nel momento in cui si dovesse trovare davanti a un caso conclamato di rapimento o scomparsa di minore, lancia un avviso che compare sulle pagine Facebook di tutte le persone che si trovano all’interno dell’are designata per la ricerca. La decisione di dichiarare “effettivo” il rapimento o la scomparsa di un bambino viene presa direttamente dal Ministero dell’interno e si basa sulle indagini svolte dalla polizia. Per attivare il Missing Child Alert, il caso deve soddisfare alcuni requisiti:

  • La vittima è di età inferiore ai 18 anni
  • Esistono prove sofficienti che dimostrano il rapimento
  • È evidente che esiste un serio pericolo per la salute o il benessere del bambino
  • Ci sono sufficienti informazioni per consentire il riconoscimento della vittima

L’avviso inviato attraverso Facebook include diversi dettagli riguardo al bambino scomparso, come ad esempio: foto, descrizione, luogo del rapimento/scomparsa, oltre che naturalmente a qualsiasi altra informazione disponibile che può facilitare le ricerche. Chi riceve l’avviso può a sua volta condividerlo con gli amici per diffondere ulteriormente il messaggio di allerta. Solo dopo che il bambino viene ritrovato l’”alert” viene cancellato dal social network

Dubai: una città ancora più sicura

Negli ultimi 10 anni sono state davvero tantissime le inziative prese dal governo per rendere Dubai una delle città più sicure al mondo. Ad oggi il tasso di criminalità nell’Emirato è praticamente inesistente e si attesta intorno al 4%. Il Missing Child Alert è l’ennesimo passo in direzione della sicurezza e il programma è ancora in evoluzione. Infatti, il Ministero ha dichiarato che è già in via di sviluppo un piano che ha l’obiettivo di includere al sistema anche degli avvisi in tempo reale per sfruttare al massimo la tecnologia offerta da Facebook.

“Gli Emirati Arabi Uniti hanno sviluppato standard senza precedenti per proteggere i bambini e mettere il loro benessere al vertice delle sue politiche comunitarie”

Queste le parole del Ministro degli Interni che ha sottolineato l’importanza della responsabilità della comunità per aiutare gli Emirati ad elevare sempre di più gli standard di sicurezza. Anche Emily Vacher, direttrice di Trust and Safety, ha encomiato l’iniziativa ribandendo come le persone possano ricoprire un ruolo fondamentale nella ricerca di bambini scomparsi. Il popolo e la polizia uniranno le energie grazie alle tecnologie innovative e Facebook.

Tecnologia al servizio delle persone

Credo che in un momento storico come quello che stiamo vivendo, durante il quale sono tantissimi i dibattiti che si incendiano affrontando la questione di quanto la tecnologia possa fare (o abbia già fatto) del male alla società creando abitudini “nocive” (in particolare l’utilizzo eccessivo dei social), il Missing Child Alert sia la perfetta dimostrazione dell’impatto positivo che le innovazioni tecnologiche possono avere sulla nostra vita. Non è mai lo strumento ad essere “positivo” o “negativo” ma è l’utilizzo che scegliamo di farne.