Business Angel a Dubai: leader nel mondo

Gli imprenditori mediorientali stanno diventando sempre di più business angel. In particolare, questo fenomeno si sta sviluppando a Dubai, che negli ultimi mesi si è posizionato come leader a livello mondiale per quanto riguarda gli investimenti privati nelle imprese. Secondo il rapporto di HSBC “Private Banking Essence of Enterprise”, circa il 66% degli imprenditori del medioriente sono impegnati come business angel, indirizzando competenze e capitali verso la nuova comunità imprenditoriale. A seguire troviamo gli Stati Uniti con il 54% e le regioni asiatiche-pacifiche con il 45%. La percezione che gli impreditori del middle-est hanno dei business angel cambia a seconda dell’età. Quello che non cambia sono però i risultati: l’economia di Dubai è alimentata esponenzialmente da nuove start-up che riescono ad entrare nei mercati grazie alle accelerazioni degli investitori “angelici”.

 

Nuove opportunità e futuro  VS differenziazione e investimenti

In un recente sondaggio, più della metà dei giovani imprenditori del  medioriente vede i business angel come un potente driver per connettersi e collegarsi con competitor e colleghi di settore a livello internazionale. Danno molta importanza sia alla leva economica degli interventi che a quella delle expertise: avere a fianco imprenditori navigati assicura importanti vantaggi competitivi e protezione verso le minacce. Invece gli imprenditori più datati vedono gli angel come un’occasione per diversificare e far crescere il proprio portafoglio di investimenti.

 

Conseguenze di un economia in buona salute

Il fenomeno crescente dei business angel ha le fondamenta nel fatto che in generale le aziende degli imprenditori di questa zona del mondo godono di ottima salute e solidità. Ciò si traduce quindi nella possibilità di intravedere il potenziale impatto positivo che questa pratica può avere sia sui mercati in generale che sulla propria attività. Di fatto è una crescita comune dove investitore e aziende guadagno congiuntamente in una sinergia virtuosa. I dati ci dicono che il 53% degli imprenditori trova i business angel all’interno del proprio network di amicizie o professionale. Il 38% invece si affida per la ricerca ai consulenti finanziari.

 

L’impatto sociale

Quasi un quarto (24%) degli imprenditori mediorientali considera la responsabilità sociale, l’essere attivi nella comunità e la responsabilità ambientale come priorità assolute. Con questa mentalità, è chiaro che nasca la volontà di restituire alla società e al tessuto economico parte della ricchezza e del benessere guadagnato, comprendendo anche  i benefici che questo atteggiamento positivo e altruistico porta alla propria attività. Sempre HSBC sottolinea che la motivazione principale che muove i business angel è la volontà di avere un forte impatto sociale positivo. Tale aspetto si sposa perfettamente con la Vision di Dubai: impatto sociale positivo e successo imprenditoriale sono la ricetta per la crescita e il benessere collettivo. Al contrario, disgiungere questi due elementi provoca differenze sociali abissali e il progressivo collasso del sistema paese (vedere Italia).

 

La strategia del “mentoring”

I giovani imprenditori più ambiziosi dichiarano che avere un mentore è indispensabile per la crescita e il successo della propria azienda. A Dubai, circa l’89% delle start-up ha un mentore e utilizzano il tutoring come strumento attivo per il business. In Europa la situazione appare molto diversa: solo il 59% delle start-up può avvantaggiarsi dei consigli di un tutor esperto.

Lo scenario che ho appena descritto in realtà mette in evidenza quel’è il fattore principale della crescita dell’economia e del successo di Dubai, ovvero la visione del business. L’Emirato ha scommesso su una nuova prospettiva e su nuovi valori, sulle sinergie e sugli investimenti. Qui gli imprenditori hanno capito che il benessere collettivo genera il benessere del singolo e non viceversa. Non è un caso se sempre più aziende e professionisti provenienti da ogni parte del mondo stanno delocalizzando qui. La nuova generazioni di imprenditori mette le radici nella terra che più è disponibile a soddisfare le nuove esigenze e ad investire il futuro.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti.