Sanzioni a Dubai: quello che gli Italiani devono sapere

In quest’articolo ho deciso di affrontare il tema delle sanzioni a Dubai. Il motivo è semplice: esistono diverse infrazioni che in Italia non rappresentano reato mentre nell’Emirato si. Succede non solo per motivi culturali ma anche per policy economiche e politiche. Se consideriamo il fatto che la comunità italiana a Dubai cresce ogni anno (sono circa 10 mila attualmente) e che a queste vanno sommati i residenti non stabili, nasce la necessità di fare chiarezza sull’argomento, in particolare perché, e mi dispiace molto dirlo, con l’aumento della comunità italiana sono aumentati anche i reati commessi dagli Italiani stessi. Credo che ciò accada perché in Italia siamo abituati a sanzioni o provvedimenti leggeri in caso di infrazioni che consideriamo non gravi. A Dubai invece la certezza della pena è assoluta, soprattutto quando si parla di soldi. Nell’Emirato fare affari è molto semplice, la liquidità è molta e di conseguenza si può cadere anche facilmente in tentazione. Errore che si paga a caro prezzo. Per capire meglio, entro subito nel vivo della questione.

 

Assegni a vuoto o scadenze

In Italia la legge non permette l’emissione di assegni post-datati ma alla maggior parte di noi è capitato almeno una volta nella vita di incassarne uno. La triste verità è che in alcuni casi l’assegno va a vuoto e successivamente in protesto. Cosa succede a chi ha emesso l’assegno scoperto? Qualche segnalazione, a volte il protesto. Se si vuole sperare di ricevere la somma dovuta bisogna necessariamente far ricorso al giudice in ambito civile ma questa iniziativa non da nessuna garanzia di pagamento. Al contrario nell’Emirato è legale firmare assegni post datati. In caso però di insoluto al giorno della scadenza le sanzioni a Dubai sono severissime e si arriva anche alla carcerazione. Chi ha emesso l’assegno potrà uscire di prigione solo e solamente quando il debito sarà onorato. I dati dicono che diversi Italiani, abituati al nostro paese dove il reato è stato depenalizzato, prendono sottogamba la questione pensando di poter far un po’ i furbetti.

Accade anche per inesperienza imprenditoriale: capita che imprenditori che lavorano in subappalto per grosse aziende emettano assegni che poi hanno difficoltà a coprire perché ricevono i pagamenti in ritardo.

 

Uso improprio della licenza

Anche questa è una differenza non da poco. Nell’Emirato le leggi che regolamentano il commercio e i mercati sono molto rigide, in particolare quando si parla di licenze.

L’imprenditore o la società non possono sgarrare nel rispettare i limiti che la propria licenza impone. Le sanzioni a Dubai per questo genere di infrazioni possono essere molto pesanti come la perdita della licenza commerciale o addirittura il divieto totale di condurre affari negli UAE. A Dubai le autorità vigilano molto ed è quindi consigliabile fare attenzione a rispettare le regole.

 

Reati più diffusi e altri reati

Nell’ambito economico e finanziario i reati più commessi dai residenti Italiani riguardano le diverse tipologia di truffa:

  • Assegni scoperti
  • Riciclaggio di denaro
  • Sovrafatturazione
  • Appropriazione indebita

Come ho detto prima (ma è bene ricordarlo) le sanzioni a Dubai per questo tipo di infrazioni sono severissime. Naturalmente esitono poi altre tipologie di illecito che vengono commesse ma in misura molto minore.

I picchi possono essere trovati nel mercato e commercio dell’oro e dei diamanti, mentre i reati per droga sono davvero molto rari.

 

Processi e indagini

In Italia, quando si parla di procedimenti penali e processi (anche civili) siamo abituati a tempistiche estremamente lunghe. A Dubai invece il tutto si risolve in tempi brevi.

L’azione processuale si divide in due fasi:

  • Indagine istruttoria (coperta da segreto)
  • Dibattimento

Quando sono coinvolti cittadini stranieri naturalmente le testimonianze si avvalgono di un interprete.

La difesa può essere affidata solo a uno studio locale anche se il proprio avvocato straniero può intervenire come associato. Di fatto è il nostro avvocato a condurre ma la legge impone di associarsi a uno studio UAE.