Bambini a Dubai: maternità, baby sitter e tanto altro…

Parlare di bambini a Dubai è molto importante perché la maggior parte delle famiglie che delocalizzano nell’emirato ha con sé i propri pargoli. Va anche detto che sono ormai molti i figli degli expat che nascono in questa parte del mondo. Come in ogni paese, ci sono molti punti relativi a questa tematica che è bene conoscere per prendere con più serenità le decisioni, in particolare se entrambi i genitori lavorano. In questo articolo quindi parleremo di congedo di maternità, asili nido, baby sitter e molto altro ancora.

 

UAE e assistenza all’infanzia

Le leggi sulla maternità negli Emirati Arabi Uniti indicano che le madri devono tornare al lavoro già sei settimane dopo il parto, di conseguenza i bambini tendono ad entrare prima all’interno del sistema scolastico rispetto a paesi ad esempio come l’Italia. Proprio perché expat, nella maggior parte dei casi non ci sono nonni a dare man forte, quindi le soluzioni disponibili diventano la buon vecchia tata e l’asilo nido. Entrambe hanno dei lati positivi importanti: nel primo caso la relazione one-to-one aiuta a sviluppare nel piccolo il senso di sicurezza, nel secondo invece a crescere sono le capacità di relazionarsi socialmente.

 

Da 0 a 24 mesi: la scelta della tata

Quando si sceglie una tata per i bambini a Dubai il ventaglio d’opzioni è piuttosto ampio: da agenzie specializzate che selezionano il profilo giusto per la singola famiglia, al gruppo facebook Mary Poppins Dubai, dove i genitori lasciano  feedback e raccomandazioni sulle professioniste della cicogna. Secondo Joanne Jewell, fondatrice di Mindfulparenting.ae, è fondamentale che il ruolo di tata non coincida con quello di maid: bisogna scegliere professionisti esperti per i figli e lasciare la cura della casa a qualcun altro. Direi consiglio da tenere in considerazione.

 

Asilo nido

L’asilo è consigliato da Smart Start per i bambini a Dubai di età superiore ai due anni di vita. Nell’Emirato ci sono davvero moltissimi asili tra i quali si può scegliere. In questo caso, il mio suggerimento personale è di prendersi tutto il tempo necessario per questa importante scelta. Per iniziare è bene partire dalla consulenza degli esperti della Knowledge and Human Development Authority (consultabili al sito khda.gov.ae) o anche leggendo l’utilissima guida ufficiale degli Emirati Arabi Your Ultimate Guide to Choosing a Nursery in the UAE. Sempre sui gruppi facebook è possibile trovare i pareri di altri genitori expat. In linea generale, praticamente tutte le strutture adibite ad asilo e asilo nido di Dubai sono assolutamente meravigliose e di qualità e presentano personale altamente qualificato .

 

Sopra i 3 anni: tempo di andare a scuola

Sicuramente, per un Italiano pensare di mandare i propri figli a scuola già a 3 anni può sembrare spaventoso. Ma non qui, perché questa è proprio l’età in cui i bambini a Dubai approcciano il sistema scolastico frequentando il Foundation Stage 1. Pur non essendo obbligatoria, questa classe per i piccini garantisce il posto anche al FS2 (foundation stage 2), evitando così i problemi di posto.

Insomma la scelta dipende dai genitori ma bisogna sempre ricordarsi che ogni bambino è diverso, quindi ha anche esigenze diverse: in alcuni casi si ha bisogno di interagire con un ambiente aperto e plurale, in altri si ha più bisogno di tempo per crescere all’interno del sicuro ambiente domestico.

 

Dubai: una città a misura di bambino

Strano ma vero, non tutti sanno che Dubai è decisamente una città a misura di bambino. Non si contano più i parti a tema e le strutture dedicate ai più piccoli, così come le tantissime iniziative (spesso scontate) per le famiglie. Ma anche ristoranti divertenti, animatori negli alberghi 5 stelle e baby club nelle spiagge private: tutto per far crescere in sicurezza e nel divertimento i piccoli protagonisti del futuro dell’Emirato.