Apre il Dubai frame: la porta sull’Emirato

Il Dubai Frame è la famosa opera architettonica situata al Zebel Park di Dubai. Definita come la più grande struttura del mondo e progettata da Fernando Donis, ha aperto i cantieri nel 2009 e finalmente è giunta a conclusione. Realizzata utilizzando diversi tipi di materiali come vetro, acciaio e alluminio, è posizionata in modo che i visitatori che saliranno in cima possano vedere da una parte la modernità del centro verso il mare, dall’altra tutta la Dubai vecchia. In sostanza vuole rappresentare una porta sul futuro che permette di osservare con i propri occhi la lungimiranza della vision dello Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum. Non ho potuto proprio fare a meno di scrivere un articolo dedicato a questa incredibile opera che diventerà l’ennesimo simbolo della magnificenza titanica dell’emirato di Dubai.

 

Dubai Frame: vediamolo da vicino

Alto più di 150 metri, il Dubai Frame è stato inaugurato il 1 gennaio 2018 e offre una vista senza paragoni su tutto l’Emirato e oltre. Il primo elemento mozzafiato è il pavimento in vetro di 93 metri situato al top che unisce i due lati del telaio: i visitatori camminando avranno la sensazione di galleggiare nel vuoto. Sconsigliato a chi soffre di vertigini quindi. Proprio perché vuole offrire una nuova visione, al suo interno è situata la Dubai Gallery, un a galleria che mostra come sarà la città tra 50 anni. Lo spirito nazionalista pervade l’atmosfera fin dall’ingresso: i visitatori vengono accolti alla reception dall’inno degli UAE e da video storici che raccontano la storia della federazione proiettati in diversi schermi. Il tutto arricchito da bellissimi incisioni sui muri di cavalli al galoppo, simbolo indiscutibile di questa parte del mondo. Una volta entrato, il visitatore può prendere la scala mobile per arrivare al piano terra dove è allestito un museo che mostra la progressiva trasformazione dell’emirato da piccolo villaggio di pescatori a una delle metropoli più innovative del mondo. Ma il vero spettacolo attende in alto…

 

Il top: la visone dell’Emirato

Naturalmente, la parte più emozionante da visitare del Dubai Frame si trova in alto, al top. Il panorama è incredibile, con una prospettiva che divide lo sguardo da nord a sud. Non è un caso che siano attesi oltre 2 milioni di visitatori all’anno per godere di questa incredibile opera. Gli elementi simbolici sono tantissimi e credo che raccontino benissimo quelli che sono lo spirito e l’anima della vision dell’Emirato attraverso il tempo e lo spazio. Personalmente la trovo meravigliosa. Chicca tecnologica: il panorama potrà essere anche ammirato attraverso delle finestre in realtà aumentata con proiezioni interattive.

 

Il progetto esclusivo

Per realizzare il Dubai Frame sono stati utilizzati 15 mila metri quadrati di rivestimento in oro, che copre l’esterno della struttura, e più di 2.900 metri quadrati di vetro. Altissimi standard di sicurezza, materiali immuni al fuoco e un aspetto scintillante: queste le caratteristiche principali della nuova attrazione che verrà gestita da Emaar.

 

Ancora una volta Dubai

Il Dubai Frame è l’ennesimo messaggio che l’Emirato manda al mondo. Attenzione però, non deve essere interpretata come una messa in mostra della forza economica di Dubai. L’opera vuole essere un simbolo che dimostri a livello internazionale come politiche basate sul benessere, sulla qualità della vita e sulle sinergie con i mercati e le imprese straniere possa portare a risultati sbalorditivi anche in breve tempo.

Messaggio difficile da comprendere per chi, come gli europei, è abituato a vivere secondo schemi vecchi di secoli, che mettono l’economia davanti alle persone.

L’Emirato di Dubai è la palese dimostrazione che un cambio di paradigma non solo sia possibile ma porti anche risultati migliori. Questo si vede bene nei numeri dell’economia e nelle dichiarazioni dei residenti di Dubai, locali e soprattutto di origine straniera.