Female Bicycle Responder: pronto intervento al femminile

Si chiama Female Bicycle Responder ed è l’ultima novità dell’Emirato per quanto riguarda le emergenze sanitarie. Si tratta di una fitta rete di risponditori al femminile in bicicletta che saranno pronte ad intervenire in caso di emergenze mediche che coinvolgono donne e bambini nelle aree iper affollate, come shopping malli e quartieri commerciali, dove il traffico rende difficile l’arrivo tempestivo delle ambulanze. Il servizio è stato da poco annunciato dalla Dubai Corporation for Ambulance Services (DCAS). Scopriamo insieme di cosa si tratta.

 

Donne in bicicletta pronte a intervenire

Khalifa Bin Drai, direttore esecutivo del DCAS, ha affermato che il dispiegamento di donne dotate di biciclo è un’ integrazione al più amplio servizio di pronto soccorso dedicato alle donne, donne incinte e ai bambini di età inferiore agli 11 anni. Di seguito riporto le sue parole:

“Dopo il successo del servizio di pronto intervento femminile e dopo aver ricevuto richieste di espandere il tale servizio, abbiamo lanciato il Female Bicycle Responder con l’obiettivo di continuare a garantire la privacy delle donne e preservare le nostre usanze e tradizioni islamiche”.

Il direttore ha inoltre aggiunto che l’iniziativa si inserisce nel quadro del rafforzamento delle funzioni del DCAS e dell’attivazione del suo ruolo nell’affrontare i bisogni della comunità, sottolineando come il DCAS monitori sempre i bisogni della popolazione attraverso le direzioni e le osservazioni fatte dai paramedici e da altro personale di emergenza.

 

La finalità del servizio

Come spigato dalla citazione testuale del paragrafo precedente, il Female Bicycle Responder di fatto nasce per dare un servizio interamente dedicato a delle fasce di popolazione considerate primarie. Non è la prima volta che il governo dell’Emirato punta e promuove iniziative che da un lato valorizzino la figura e la funzione della donna e dall’altro ne agevolino la fruizione di qualsiasi servizio. La rete di “risponditori di soccorso” in rosa è stata strutturata in modo tale da coprire le aree che solitamente presentino delle difficoltà d’accesso ai tradizionali mezzi di pronto soccorso. Alla guida delle biciclette ci sono donne che hanno seguito approfonditi corsi di abilitazione alla funzione e che svolgono il loro ruolo da volontarie. Qui mi sembra doveroso soffermarsi un attimo perché voglio sottolineare come le donne dell’Emirato di Dubai siano oggi la colonna portante dei servizi di volontariato: sono tantissimi i riconoscimenti ufficiali ricevuti, anche a livello internazionale.

 

Dietro l’iniziativa

Il Female Bicycle Responder è un progetto importantissimo che risolverà numerose situazioni d’emergenza in modo efficace. Ciò aumenta decisamente il grado di sicurezza e di benessere dei cittadini e abbassa i tassi di rischio in caso di incidenti o malesseri improvvisi. Come le statistiche evidenziano, in caso di emergenza, i primi 10 minuti sono fondamentali, di conseguenza un pronto intervento tempestivo può fare davvero la differenza. Ma esiste anche un lato etico della questione. L’iniziativa è l’ennesima prova di come la vision innovativa di Dubai abbia tra i propri capisaldi la figura femminile. Anche se difficile da credere per chi non conosce l’Emirato, da queste parti la donna non è affatto discriminata, anzi è agevolata praticamente in tutti i servizi governativi. In più, lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum ha più volto insistito affinché le donne ricoprissero ruoli manageriali nel mondo del lavoro e del business. Il risultato sorprendente è che a Dubai le quote rosa superano di gran lunga quelle di alcuni civilissimi stati europei (dati alla mano). Credo proprio che a un certo punto, i numeri e le prove tangibili confutino a sufficienza anche i più radicati pregiudizi. Allo stesso modo, anche la vivibilità stessa di Dubai non è discutibile: tasso di criminalità inesistente, servizi al cittadino di altissimo livello, massimo rispetto per le donne.

Sono sicura che a breve ci saranno altre novità interessanti… naturalmente il blog di OutstandingLife sarà il primo a farvele sapere!!