Visto scaduto: tutto quello che devi sapere.

Perché è  importante parlare di visto scaduto? Ho davvero perso il conto di quante volte i miei clienti mi hanno chiesto (e mi chiedono tutt’ora) come ottenere il visto per Dubai. E io naturalmente spiego. Presto dedicherò un articolo dettagliato sulla questione. Oggi però voglio concentrarmi su un aspetto altrettanto importante, che non riguarda chi a Dubai ci vuole andare ma chi già ci vive: cosa fare quando scade il visto. Importante perché a Dubai (contrariamente all’Italia) sui permessi di soggiorno non si scherza. Chi sgarra deve pagare ammende molto salate. In ogni caso credo che conoscere le dinamiche da seguire quando scade la Visa sia importante per tutte le persone che oggi lavorano o studiano nell’Emirato.

 

Termine del contratto di lavoro: cosa succede?

Quando termina un contratto di lavoro, il titolare cancella il visto del dipendente. Niente paura, non bisogna fare le valige subito, infatti la legge prevede 30 giorni di tempo, denominati Grace Period, durante i quali si ha la possibilità di cercare un nuovo impiego o di organizzarsi con calma per il rientro. Quindi in questo lasso di tempo, la propria presenza negli UAE è assolutamente riconosciuta legale. Se invece sono passati più di 30 giorni da quando si ha il visto scaduto partono le penali: 125 aed per il primo giorno e 25 aed per i giorni i successivi. Se durante il periodo di overstay si vuole lasciare il paese bisogna necessariamente recarsi all’ufficio immigrazione dell’aeroporto dopo aver effettuato il check-in e pagare la multa dovuta, oltre a ulteriori 100 aed. Se invece si esagera e si supera di molto il Grace Period il rischio è di essere inseriti nell’Immigration Black List e di pagare altre multe.

 

Visto per turisti

Le musica cambia per i turisti. A visto scaduto, se non si lascia Dubai, è prevista una multa di 200 aed per il primo giorno e di 100 per i giorni successivi. Anche in questo caso se si eccede troppo dal periodo di tolleranza, la Black List è inevitabile. Succede che se per qualsiasi motivo non si hanno a disposizione abbastanza soldi per pagare le multe di overstay è probabile si finisca in galera con una detenzione da 2 settimane a 3 mesi. Naturalmente la conseguenza successiva è l’espulsione dal paese. E non ci si rimette più piede.

 

Cittadini Europei dovete sapere che…

Tutti i cittadini che sono in possesso di un passaporto europeo (Irlanda e Inghilterra escluse) possono soggiornare negli Emirati Arabi Uniti per ben 90 giorni nell’arco di 6 mesi. Questi tre mesi disponibili possono essere “utilizzati” o consecutivamente o in più volte, sempre però all’interno dei 6 mesi. La cosa da tenere bene a mente è che negli Emirati vige la regola 90/90: significa 90 giorni dentro, novanta giorni fuori. Tale possibilità molto vantaggiosa è frutto di uno dei tanti accordi bilaterali tra Europa ed Emirati Arabi Uniti e permette sia ai cittadini Europei di soggiornare per 90 giorni negli emirati senza essere provvisti di visto, sia agli emiratini di fare la stessa cosa nei paesi europei (Inghilterra e Irlanda sempre escluse).

 

Visto scaduto: molta flessibilità

Al contrario di quello che si potrebbe pensare di un paese del Medioriente, pare subito evidente che la questione visto scaduto sia affrontata dal governo di Dubai con molta flessibilità. Si parla di multe di qualche centinaio di euro e il pugno di ferro viene utilizzato solo in casi davvero limite dove l’irregolarità è decisamente voluta e perseverata. Anche sotto aspetto Dubai stupisce per tolleranza e comprensione. Nessun timore ragazzi, da queste parti niente pericolo, anzi sotto certi aspetti, gli UEA sono molto più morbidi di alcuni stati che compongono l’unione Europea. Ovvio, poi, meglio non forzare la mano.