Dubai Women’s Run: la corsa delle donne!

La Dubai Women’s Run, la maratona rosa, è arrivata alla settima edizione. Sono sempre molto felice quando ho la possibilità di raccontare un po’ com’è la Dubai al femminile. Inutile nascondere che la discriminazione sessuale sia uno dei luoghi comuni quando si parla di Medioriente. È altrettanto inutile negare che in diversi paesi di questa regione del modo in effetti la donna è considerata una cittadina di serie B. Questo non vale per Dubai. All’interno del blog ho dedicato diversi articoli a come l’universo femminile sia assolutamente rispettato. Non solo, lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Makoum ha sottolineato più volte come la figura della donna svolga un ruolo fondamentale nella realizzazione della vision. Ho raccontato di come proprio le donne siano in prima fila per quanto riguarda il volontariato e di come ricoprano ruoli manageriali importanti in imponenti aziende, anche governative. Oggi parliamo di sport, per far sapere a chi pensa che a Dubai, un paese Islamico, le donne siano relegate in casa, che quest’anno saranno in 9 mila a correre in bella mostra per le strade dell’Emirato.

 

La maratona delle Donne.

La Dubai Women’s Rub è divisa in due categorie: una più impegnativa, da 10 km, oggi con circa 3.000 atlete iscritte, e l’altra di carattere invece amatoriale, lungo 5 km, alla quale parteciperanno ben 6.000 tra signore e signorine. Si parte venerdì da Business Bay con la gara da 10 km alle 7 di mattina. L’iniziativa lo scorso anno ha coinvolto 4.000 corridori di 52 nazionalità diverse.

 

Lo Spirito della Donna Araba

Patrocinata dallo Sceicco Ahmad Bin Mohammad Bin Rashid Al Maktoum, presidente del Comitato Olimpico Nazionale degli Emirati Arabi Uniti (UAE NOC), la Dubai Women’s Run è la prima iniziativa sportiva in Medioriente che celebra lo spirito della donna araba. Quest’anno l’evento è organizzato da PLAN B con il sostegno dell’Athletics Federation (UAE AF) e del Dubai Sports Council. Mi pare utile riportare le parole della responsabile della gara, Liesa Euton:

“Abbiamo dovuto lavorare molto per modificare le strutture e assicurare un grande evento e sicurezza al numero impotente di partecipanti e di spettatori ma ce l’abbiamo fatta nonostante gli ospiti saranno molti di più di quelli previsti. Sarà l’ennesima competizione di successo”.

Sponsorizzata da Dubai Police, RTA, Dubai Municipality, Dubai Ambulance, Victoria’s Secret e Lialli Jewellery e altri importanti brand, la Dubai Women’s Run ospiterà anche un Race Village dedicato alla ristorazione, all’intrattenimento e alle attività per le famiglie.

 

Il messaggio della Dubai Women’s Run

La Dubai Women’s Run, non è un evento dedicato solo a dare importanza all’universo femminile ma ha uno scopo molto più ambizioso. Infatti la competizione è associata alla Dubai Foundation for Women and Children (DFWAC), fondazione che ha l’obiettivo di combattere la violenza contro le donne e i bambini di tutto il mondo. Una mission importante dunque che vuole dare un segnale molto forte a livello internazionale. L’Emirato di Dubai si è fatto più volte portabandiera di un Medioriente che guarda con speranza al futuro, non solo sottolineando e mettendo in evidenza capisaldi etici molto aperti ma anche investendo ingenti somme di denaro per sviluppare una collettività sociale multietncica e paritaria e un sistema economico che ospita aziende che provengono da tutte le parti del mondo. Il risultato è tangibile: il 90% dei residenti di Dubai è di origine straniera, la meritocrazia è il principio fondamentale del business, l’economia cresce stabilmente ogni anno, il 70% del PIL proviene dai settori non-oil, il tasso di criminalità è inferiore al 4%, e potrei andare avanti a lungo. L’obiettivo quindi è esportare un modello che funziona anche all’estero, per ricordare a tutti che il benessere sociale è la base dello sviluppo e della crescita.