Emirates Transports: arriva il primo scuola bus elettrico di Dubai

Emirates Transports (ET), l’ente dei trasporti pubblico del governo di Dubai creato nel 1981, ha da sempre come principale funzione quella di sostenere il settore scolastico. 17 mila veicoli e 17 mila autisti portano ogni giorno circa 250 mila studenti a scuola. È recentissima la notizia che Emirates Transports a breve immetterà su strada il primo scuola bus a batteria, zero emissioni di CO2, a Dubai. Il test finale del bus elettrico a 45 posti, realizzato in stretta collaborazione con la Shanghai Sunwin Bus Cooperation, è stato eseguito lunedì scorso. Il General Manager dell’ente, Mohammed Abdullah Al Jarman, durante la cerimonia di inaugurazione ha affermato:

“La messa in strada di uno scuolabus a zero emissioni rappresenta una parte del nostro impegno per realizzare la vision del governo di creare una Green Economy e colloca gli UAE in una posizione d’avanguardia per quanto riguarda le iniziative di questa tipologia, non solo nella regione ma anche a livello mondiale”

 

Un impegno importante per il rispetto degli standard

Al Jarman ha dichiarato che il bus elettrico rispetta i più alti standard in fatto di sicurezza e di emissioni. Per raggiungere questo obiettivo, il General Manager ha visitato più volte l’azienda costruttrice cinese al fine di verificare di persona che le specifiche tecniche e le richieste progettuali dell’Emirates Transports venissero rispetto in pieno. Allo stesso tempo, i tecnici della Sunwin si sono recati di frequente nell’Emirato di Dubai per studiare come l’impatto del clima caldo del paese e delle altre condizioni particolari di questa area geografica potessero influenzare le performance del bus. Durante la fase “pilota” il bus sarà testato su strada lungo percorsi che simuleranno sia le condizioni che i tragitti quotidiani degli scuolabus. Per consentire la ricarica di questi mezzi, verranno realizzate due stazioni di servizio per bus in grado di ricaricare le batterie che alimentano la meccanica del mezzo in sole 4 ore.

 

Un’autonomia  da record

Fadil Atallahg, responsabile del dipartimento di sviluppo tecnico dell’ET ha dichiarato con orgoglio che il bus elettrico, nonostante le condizioni climatiche calde di Dubai, è capace di coprire una distanza di 100km a piene batterie. Se pensiamo che anche i veicoli a combustibile tradizionale devono essere prodotti con caratteristiche diverse per poter viaggiare tra le strade dell’emirato, il dato è strabiliante. Basti pensare che chi ha la pessima idea di portare con se la propria macchina quando si trasferisce a Dubai spesso incappa nella brutta sorpresa di trovarsi l’auto con la carrozzeria e il motore sciolti nel parcheggio. Ed è successo a molti.

 

Green Economy ed Expo 2020

Il progetto segue per filo e per segno l’intenzione del governo di Dubai di allontanarsi sempre di più dalle fonti energetiche inquinanti e di origine fossile per raggiungere l’obiettivo di un’economia completamente Green, rinnovabile e che tuteli l’ambiente. Questo dato di fatto è fondamentale e ad alcuni potrebbe sembrare addirittura un paradosso. Un paese, Dubai, che si trova nella regione del mondo più famosa per il petrolio, è tra i primi a livello internazionale a promuovere la Green Economy: più del 70% del PIL di Dubai deriva dai settori non-oil. Expo 2020 avrà come tematica principale proprio le energie pulite e rinnovabili. La struttura che ospiterà l’evento sarà in grado di generare in modo totalmente autarchico tutta l’energia necessaria a sostenere il fabbisogno dell’intera esposizione universale. Al pari dello scuolabus del quale abbiamo parlato, sono in arrivo nuovi autobus elettrici che collegheranno la città all’expo senza inquinare: considerando che ci si aspetta circa 25 milioni di visitatori per l’occasione, è possibile aver un idea di quanti mezzi di questo tipo serviranno per garantire un servizio d’eccellenza, in pieno stile Dubai. Quindi, un altro passo verso il futuro per l’Emirato, o meglio una “corsa in bus”.