Media City: la freezone della comunicazione

Continuiamo il nostro viaggio attraverso le freezones di Dubai con Media City (DMC), la zona franca dedicata ai media e alla comunicazione. Come detto già in precedenza, la caratteristica principale (e decisamente smart) delle freezones di Dubai è che a ognuna di esse è associata una specifica tipologia di business. Importante non dimenticare poi che ogni freezone ha la possibilità di auto-regolamentarsi al di là delle leggi federali emiratine. Media City nasce nel giugno del 2001 con l’obiettivo di portare Dubai a diventare il media hub dell’intera regione araba. Oggi vanta circa 2.000 società, in maggioranza straniere, che sviluppano una forza lavoro di 20.000 persone. Infrastrutture, strumenti d’avanguardia e un’atmosfera dinamica e creativa rendono Media City il posto perfetto per installare e far crescere business in ambito pubblicitario, marketing e mediatico. Scopriamola un po’ più da vicino.

 

L’importanza della comunicazione

Media City ha un importante fondamento: se la conoscenza è potere, allora lo strumento che la trasferisce è la fonte di questo potere. Voglio riportare le parole dello Sceicco Bin Rashid Al Maktoum perché spiegano bene questo concetto:

“If Knowledge is power, than the media that brings it to us is the source of that power”

Dubai si trova idealmente nel il punto d’incontro tra il mondo occidentale e quello Arabo/Asiatico, due realtà fin poco tempo fa distanti ma che negli ultimi 15 anni hanno intensificato a dismisura i rapporti e gli interscambi commerciali. Le grandi multinazionali e gli imprenditori lungimiranti hanno capito come Dubai possa essere un grande nodo per la diffusione di informazioni e messaggi, diretti a tutti gli angoli del mondo. Naturalmente, come succede in ogni freezone di Dubai, i vantaggi messi a disposizione dalle Authority sono moltissime e permettono di sfruttare al massimo queste potenzialità.

 

Media City: Business Set-up

Se si seguono le modalità corrette, avviare un nuovo business in Media City richiede davvero poco tempo (12-15 giorni). Ovvio bisogna sapere come muoversi. In ogni caso, tutte le società e le aziende di Media City devono essere registrate e ricevere la licenza per operare dalla Dubai Creative Cluster Authority (DCCA). La struttura societaria deve essere scelta in fase di set-up. Esistono 3 opzioni:

  • Freezone Limited Liability Company
  • Branch
  • Freelancer

Mentre per le prime due non credo ci sia bisogno di spiegazioni, visto che sono argomenti che abbiamo trattato in maniera approfondita all’interno del blog di OutstandingLife, vorrei dedicare qualche parola all’opzione freelancer. Questa particolare forma permette di operare come persona, senza bisogno di creare un’azienda, non si necessità un brand ma è sufficiente il proprio nome. Credo che sia una forma smart e snella, decisamente adatta alla natura e alla mission di Media City. Suggerisco in particolar modo ai giovani di tenere in forte considerazione quest’aspetto perché rappresenta un’opportunità importante per crearsi un business negli Emirati Arabi.

 

Dedicato alle start-up: IN5

IN5 è un’innovativa piattaforma lanciato dal gruppo TECOM con l’obiettivo di fornire ad imprenditore e start-up un incubatore per lo sviluppo del business. Fornisce strutture specializzare in tecnologia, media, design e promuove programmi di tutoring e formazione. Come è normale che sia, quest’ambiente creativo consente lo crescita attraverso networking, ricerche di mercato e contatti con gli investitori. IN5, prende il nome dalla Mission di fornire a imprenditori e start-up 5 principali benefici:

  • Set-up framework
  • Mentoring
  • Processi digitali
  • Network
  • Sviluppo

 

I consigli di OutstandingLife

I settori che attualemente stanno alimentando l’economia di Dubai si conoscono bene: Real Estate, turismo, ospitalità, etc. È già da un po’ che suggerisco a chi mi segue di tenere d’occhio e in forte considerazione i mercati digitali, come gli e-commerce, e quelli mediatici. I motivi sono semplici, c’è ancora molto spazio per ritagliarsi la propria fetta e gli strumenti, infrastrutture e networking messi a disposizione da Dubai non hanno rivali al mondo. Quindi, lo dico ancora una volta: fateci un pensiero.