Alcolici a Dubai: tutto quello che devi sapere.

Oggi ho deciso di parlare degli alcolici a Dubai perché, anche se sembra strano, le domande relative all’argomento sono davvero frequenti. Succede perché la cattiva o scarsa informazione spesso porta a farsi idee completamente sbagliate, in particolar modo quando ci si riferisce a realtà che sono lontane dall’Europa, anche se solo in apparenza. Partiamo da un presupposto obbligatorio e civile: l’Emirato di Dubai è un paese mussulmano. Come tutti ben sappiamo, i precetti di questa religione vietano il consumo di bevande alcoliche. Ma Dubai è anche un paese aperto e tollerante, lontanissimo dai fondamentalismi che tanto ci spaventano, dove le leggi tradizionali vengono adattate al pieno rispetto dei diritti e della cultura degli expat.

 

Un po’ di chiarezza sul consumo di alcolici a Dubai

Per bere, acquistare e trasportare alcolici a Dubai è necessario avere una alcohol licence. Ai local è assolutamente proibito il consumo. Gli expat, al contrario, hanno diverse soluzioni, pensate soprattutto per i milioni di turismi che arrivano in città ogni anno. Infatti è possibile bere alcol, anche senza licenza, all’interno di strutture come hotel e ristoranti (che hanno in dotazione la relativa licenza). A Dubai vige la Sharia Law: non è possibile consumare alcolici in strada o in luoghi pubblici. Naturalmente bisogna guardare questa legge con la lente d’ingrandimento per comprenderla a fondo. Ciò che per expat e turisti è vietato (a ragione) è l’abuso. Se da noi chi alza troppo il gomito se la cava con un buttafuori che accompagna alla porta, a Dubai le conseguenze possono essere gravi: si rischiano arresto e multe molto salate. Quindi diciamo che le regole fondamentali da ricordare per non avere problemi sono due:

  • Rispetto
  • Buonsenso

Rispetto perché, come dice il proverbio “paese che vai, usanze che trovi”, è importante ricordarsi di essere in casa d’altri. Buonsenso perché sappiamo bene che il consumo eccessivo può portare a situazioni di pericolo per sésèstessi e per gli altri. E questo vale per ogni paese del mondo. Dubai è un luogo assolutamente tollerante, e i visitatori non dovrebbero approfittarsene.

 

Come ottenere la licenza

La licenza, come detto sopra, dà il diritto ai residenti non mussulmani di acquistare, trasportare e consumare alcolici. I locali provvisti di alcohol licence non hanno l’obbligo di chiedere la licenza ai propri clienti, i quali però in teoria dovrebbero averla. Diciamo che su questo punto si chiude un occhio perché nessuno farà mai controlli di genere in queste strutture. Per ottenere la licenza si devono soddisfare 4 requisiti:

  • Essere residente a Dubai
  • Non essere di religione mussulmana
  • Avere più di 21 anni
  • Guadagnare più di 3000 aed al mese.

Per avere più informazioni riguardo alle modalità di richiesta, potete contattarmi tramite il sito o la pagina Facebook di OutstandingLife. Le due società autorizzate a vendere alcolici al pubblico sono A&F (African & Eastern) o MMI (Maritime Mercantile International). Per ultimo, un paio di dritte: chi arriva a Dubai può far entrare nel paese o acquistare al Duty Free un massimo di 4 litri di alcolici a persona e il trasporto è consentito solo su mezzi di propri, quindi non in metropolitana, taxi o altri mezzi pubblici. Naturalmente, guidare in stato di ebrezza a Dubai è davvero una pessima idea.

 

Alcolici a Dubai: in conclusione

Abbiamo visto come, nonostante i divieti imposti dalla legge, esistano diverse zone grigie, non tanto nella normativa ma piuttosto nell’applicazione. Succede perché per il governo è importante che residenti stranieri e turisti non si sentano limitati in nessun modo: la linea di confine è l’infrazione grave,  che non può essere tollerata. Tutti quelli che sono preoccupati di non potere bere alcolici a Dubai possono stare sereni: vino, birra e buoni cocktail sono disponibili anche qui. Rispettare le indicazioni che ho riportato, lo dico per esperienza personale, è semplice, ci si abitua in fretta. Anzi, a onor del vero, rispetto a casa, cambia veramente poco.