Intelligenza artificiale a Dubai: nasce il ministero

Un ministero per l’intelligenza artificiale a Dubai c’era proprio da aspettarselo. Abbiamo da poco conosciuto i ministri della felicità e della gioventù, che hanno un compito molto importante, quindi era altamente probabile che la vision dello Sceicco Bin Rashid Al Maktoum continuasse in una direzione futuristica. In realtà è solo il pezzo di un puzzle che disegna un quadro più ampio e ambizioso ma assolutamente concreto. In quest’articolo cercherò di fare un po’ il punto della situazione, perché molte notizie non vengono trasmesse dal mondo mediatico come dovrebbero: infatti non tutti sanno che intorno a Dubai non gravitano solo le iniziative governative ma anche gli interessi di partner impareggiabili come Elon Musk e il Fondo Monetario Internazionale. Ma procediamo un passo alla volta.

 

Intelligenza artificiale: un futuro vicino.

Lo Sceicco ha recentemente annunciato un Piano del Governo emirati sull’intelligenza artificiale.

“Vogliamo che gli Emirati Arabi Uniti diventino il Paese più preparato al mondo sull’intelligenza artificiale”

Queste le parole che hanno preceduto di pochi giorni la nomina del Ministro, un giovane di soli 27 anni: Omar Bin Sultan Al Olama. Nato nel 1990, il Ministro è già vicedirettore del “Dipartimento per il Futuro” e membro, dall’età di 24 anni, del World Government Summit, il vertice internazionale che si tiene a Dubai al quale partecipano i grandi nomi del settore pubblico e privato e i “pionieri di pensiero internazionali”, primo tra tutti Elon Musk, patron di Tesla, che attualmente sta realizzando Hyperloop, il treno supersonico che collegherà Dubai ad Abu Dhabi. Di assoluto peso, anche la presenza di Christine Laguarde, direttrice del FMI.

 

Il puzzle intero

La nomina di un ministro per l’intelligenza artificiale a Dubai rientra perfettamente nella strategia governativa che vuole un paese innovativo e all’avanguardia sotto tutti i fronti:

  • Digitalizzazione delle transazioni cartacee.
  • Mobilità a guida autonoma.
  • Energia pulita

L’AI, secondo le previsioni, non sostituirà l’azione dell’uomo in tutto: deve essere piuttosto interpretata come un supporto dalle potenzialità incredibili, capace di intervenire direttamente in caso di necessità e di svolgere ruoli complicati, come quelli gestionali o amministrativi, con facilità. L’intelligenza artificiale a Dubai avrà il compito di rendere la vita più facile alla popolazione e di migliorare esponenzialmente processi e procedure burocratiche.

 

Uno sguardo alle stelle: una città su Marte

A completare il quadro troviamo l’obiettivo che ha catturato l’attenzione di tutto il mondo. Ciò che fino poco tempo fa era solamente un’idea limitata ai film di fantascienza, con ogni probabilità diventerà realtà. La costruzione del primo insediamento spaziale è un progetto lanciato dal sopracitato Elon Musk già da qualche anno. Come è successo per Hyperloop, anche sta volta l’Emirato di Dubai ha voluto diventare protagonista dell’impresa. Bisogna ammettere che il know-how c’è: le società costruttrici di Dubai hanno praticamente creato intere città nel mezzo del deserto. Inoltre la tecnologia del 3d printing in campo edile a breve sarà di larga diffusione da queste parti. Comunque la “città su Marte” è prevista per il 2117. A pensarci bene, per un impresa di questo calibro, 100 anni non sono poi molti.

 

La vision e l’innovazione

Uno dei pilastri dell’economia di Dubai è sicuramente il settore delle nuove tecnologie. Non a caso, le grandi multinazionali come Microsoft, Apple e Oracle hanno delocalizzato nell’emirato da diverso tempo. Ma perché investire così tanto nell’innovazione? Secondo lo Sceicco è l’unica via per garantire un futuro migliore a chi ci succederà. È uno sguardo verso il futuro, un passo in avanti in direzione opposta alle tradizionali strutture macro-economiche che si basano su risorse, come il petrolio (Dubai è l’unico tra gli Emirati ad avere circa il 70% del PIL proveniente da settori non-oil). Robot polizotto e macchine volanti sono già in giro per le strade dell’emirato. Chissà cosa cambierà l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a Dubai.

Una cosa è certa: OutstandingLife vi terrà aggiornatissimi!