Gitex Technologies: la settimana della tecnologia a Dubai.

Proprio in questi giorni si sta svolgendo al Dubai World Trade Center la 37esima edizione del Gitex Technologies, uno dei più importanti appuntamenti a livello internazionale del settore delle nuove tecnologie. Tra l’8 e il 12 ottobre saranno presenti le più importanti aziende tecnologiche del mondo e le novità presentate stanno già lasciando tutti a bocca aperta. La manifestazione è stata inaugurata dallo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, da sempre convinto che le nuove tecnologie a breve cambieranno le abitudini dell’umanità, e ospita 4.100 aziende provenienti da 90 paesi diversi.Si prevede che circa 100.000 visitatori calcheranno il suolo dell’area di oltre 130 chilometri quadrati per vedere con i propri occhi le evoluzione delle innovazioni tecnologiche che caratterizzeranno il prossimo futuro. Naturalmente sono tantissimi i temi e gli argomenti toccati. In questo articolo cercherò di portare i lettori del mio blog a fare due passi all’interno di uno degli eventi più attesi dell’anno.

 

Cosa c’è da vedere al Gitex

Le innovazioni sono tante e toccano i settori tecnologici più avanzati, tra i principali:

  • Stampa 3d
  • Realtà aumentata e realtà virtuale
  • Smart Cities
  • Smart Manufactory
  • Infrastrutture e sicurezza
  • Business automation
  • Fintech (tecnologia applicata alla finanza)

Tra le presentazioni che fin’ora hanno catturato di più l’attenzione ci sono i nuovi visori per la realtà virtuale della Sony e l’incredibile motociclo smart per la polizia lacole, dotata di sensori di movimento, guida automatica, motore elettrico e capacità di connessione avanzata. Ma ciò che più ha sbalordito è il progetto di taxi volante, che promette di essere operativo entro cinque anni, una volta regolate le questioni infrastrutturali e regolamentari necessarie. Un primo test è stato realizzato con successo il 25 settembre scorso, ma l’Autorità dei trasporti di Dubai deve trovare l’accordo con l’aviazione civile per sfruttare commercialmente il progetto. Oltre a ciò, dovranno essere approntate le necessarie strutture a terra per volare da un capo all’altro della città-Stato, risolvere i problemi di sicurezza e adattare i motori al clima torrido del Golfo. Il prototipo, dotato di 18 motori elettrici, è stato sviluppato dalla ditta tedesca Volocopter, dispone di un’autonomia di 30 minuti con due passeggeri, costa circa 200 mila euro (se ci pensiamo bene non è una cifra poi così alta) e volerà a un’altitudine di 120 metri, fuori dai corridoi aerei dell’aviazione civile.

 

La parola chiave è sinergia

Lo scopo principale del Gitex è mettere in contatto e creare sinergie tra i diversi player di settore che lavorano costantemente allo sviluppo di innovazioni dirompenti. L’evento è stato promosso negli anni e fortemente voluto dal governo Dubai per dimostrare come l’Emirato stia concentrando tantissimi sforzi e risorse per sviluppare la crescita tecnologica al servizio del cittadino. Non solo. Il Gitex è anche una manifestazione che vuole avvicinare le persone comuni alle evoluzioni che a breve caratterizzeranno la nostra vita di tutti i giorni, rendendole più accessibili e comunicando il concetto che il futuro tanto aspettato nei decenni passati è ormai alle porte.

 

Perché Dubai

Credo che sia importante fermarsi qualche istante per individuare ciò che c’è dietro al Gitex. La Vision dello Sceicco ha come pilastro principale il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. A differenza di altre città del mondo, dove certi concetti vengono solo proclamati, a Dubai si fa sul serio. Tante che quella che potrebbe essere tranquillamente definita come la manifestazione più importante del settore delle nuove tecnologie si svolge proprio a Dubai. Il successo del Gitex non è un caso ma il frutto di una definita e chiara politica orientata al progresso. Il governo non cerca primati fine a se stessi ma vuole essere un esempio positivo da seguire per il Medioriente e per il mondo, nella speranza che il benessere della collettività torni ad essere la principale preoccupazione di tutti.