Expo 2020: i progetti che cambieranno il volto di Dubai.

Expo 2020 si sta avvicinando velocemente. Sarà la prima Esposizione Universale a svolgersi negli Emirati Arabi e le aspettative sono altissime, soprattutto perché la città che ospiterà l’evento, come ormai tutti sanno, è Dubai. Nell’ultimo decennio, l’Emirato è diventato un icona dello sviluppo tecnologico e architettonico, attirando sempre più l’attenzione di turisti provenienti da ogni parte del mondo. La Vision dello Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum per l’Expo 2020 prevede la nascita di numerose attrazioni, progetti architettonici ed eventi che, in base alle stime, dovrebbero portare 25 milioni di turisti. Secondo il Department of Dubai Municipality, sono già stati aperti i cantieri per 26.653 edifici tra grattacieli, shopping malls, ville e strutture industriali. In questo articolo scopriremo insieme quali tra questi cambieranno significativamente il volto di Dubai nel 2020.

 

Dubai Creek Harbour

Un’area di circa 6 chilometri quadrati, ospiterà 39 mila residenze, 22 alberghi, diversi ristoranti e negozi. Il fiore all’occhiello del progetto è The Tower, edifico destinato a diventare il nuovo simbolo di Dubai. Sarà la torre più alta del mondo e avrà piani rotanti, balconi, illuminazione dinamica e un enorme piazza con al centro delle fontane danzanti, dicono ancora più imponenti di quelle vicine al Dubai Mall. Più che di architettura, si tratta di un opera d’arte: frutto della più avanzata ingegneria civile metterà a dura prova la fisica e la matematica del settore edile. Non si conosce ancora l’altezza finale della torre, possiamo solo dire che sarà la più alta del mondo.

 

Bluewater Island

La Bluwater Island sarà l’isola artificiale dedicata all’Expo 2020. Situata sulla costa di Jumeirah (JBR) avrà come attrazione principale la ruota panoramica Ayn Dubai, alta 210 metri. Alcuni l’hanno già ribattezzata l’isola dell’intrattenimento.

 

Museum of the Future

Questo fantastico edificio di forma circolare verrà costruito accanto alle Emirates Towers, nei pressi del Dubai Financial Centre (DIFC). Oltre che a diventare una destinazione turistica internazionale, la struttura ospiterà le più grandi innovazioni del mondo e offrirà corsi avanzati, laboratori specializzati e manifestazioni aperte al pubblico. Iniziative caratteristiche del progetto, in concomitanza con Expo 2020 sono i “laboratori innovativi”, che si concentreranno su importanti temi come educazione, salute, smart cities, energia e trasporti autonomi. Il Museo, primo nel suo genere, vuole essere un esempio di governo che abbraccia il cambiamento per un futuro migliore.

 

Marsa Al Arab

Un villaggio distribuito su due nuove isole artificiali intorno al Burl Al Arab, l’iconico Hotel di lusso a forma di vela. La prima isola sarà una destinazione adatta alle famiglie con attrazioni come il parco acquatico Wild Wadi. Sull’altra invece troveremo 140 ville con spiagge, porti turistici privati e 300 lussuosi appartamenti vista mare . Immancabile poi un’area commerciale che si estenderà su circa 2 mila metri quadrati.

 

Mall of the World

In arrivo il più grande centro commerciale mai visto. Più che un mall, sarà un’enorme città di oltre 4,5 milioni di metri quadrati completamente climatizzata. Shopping, ristoranti, parco giochi sotto una gigantesca cupola mobile, teatri ed eventi culturali, cinema e alberghi. Insomma, il Mall of the World non avrà rivali.

 

Deira Island

Per Expo 2020, ecco altre quattro isole artificiali nel distretto di Deira. 21 chilometri di spiagge, lungomare esotico, mercato notturno, negozi e centri commerciali: tutto a disposizione di turisti e visitatori. L’isola offrirà una magnifica vista sul Dubai Skyline e sul Golfo Persico.

 

Expo 2020: non finisce qui

Sarebbe un errore pensare che questi progetti, per quanto incredibili, siano tutto quello che c’è da aspettarsi per l’Expo 2020. L’Emirato è in fermento, i lavori per la costruzioni dei padiglioni dedicati all’esposizione universali non si fermano mai. Di sicuro Dubai farà un salto verso un futuro migliore, più vivibile, connesso al mondo ma allo stesso tempo a misura d’uomo.