Viabilità a Dubai: in costruzione una pista ciclabile di 500 km

Lo Sceicco Bin Rashid Al Maktoum ha dato da poco il via libera per la costruzione di 500 km di piste ciclabili per migliorare la viabilità  a Dubai entro il 2020. Il progetto ha l’obiettivo di ridurre l’uso delle automobili ed è solo uno dei numerosi approvati durante la sua visita nella sede della Autorità per le Strade e i Trasporti. Tra questi, degna sicuramente di nota è la pavimentazione delle strade interne della città, sia nelle aree residenziali che industriali: entro il 2018 saranno oltre 320 i chilometri lastricati. Lungo quest’articolo scorreremo insieme i principali progetti di edilizia pubblica che l’Emirato di Dubai sta attualmente mettendo in cantiere per combattere la calamità del traffico e, come sempre, migliorare la vivibilità per i residenti.

 

Traffico e vivibilità: i progetti principali

Si prevede di migliorare la capacità delle autostrade da 6.000 veicoli l’ora a 12.000: gli interventi più pesanti saranno fatti sulla Sheikh Rashid bin Saeed, Al Khawaneej e sulla Dubai – Al-Ain. Sono previste nuove linee per gli autobus e il rinnovamento del tunnel Al Shindagha. Lo Sceicco ha inoltre approvato l’ampliamento della rete della metropolitana con 5 nuove stazioni per far fronte al crescente richiesta di utilizzo (ad oggi circa 650.000 passeggeri al giorno). A questi progetti si sommano tutti gli implementi ai trasporti locali per l’arrivo di Expo 2020 e la nuova rete stradale intorno ai padiglioni dell’area fiera. Il tutto sarà coordinato e gestito dal Progetto EC3, un Centro di Comando e Controllo Aziendale che avrà il compito di rendere efficienti sempre i diversi servizi.

 

La Vision per un futuro green (e senza ingorghi)

La serie di progetti che abbiamo visto, oltre a richiedere un investimento da parte del governo davvero oneroso, sono l’ennesima prova di come l’Emirato stia sempre più puntando sull’aumento del benessere della vita degli abitanti della città. Quello della viabilità a Dubai è un argomento importante, infatti bisogna tenere in considerazione che è figlio sia dei circa 2.800.000 abitanti della città ma anche dei migliaia di visitatori che ogni giorno atterranno per motivi di business o anche semplicemente per vacanza. I numeri,  con Expo 2020 e con il Giubileo degli Emirati, tra poco cresceranno vertiginosamente e i disagi potrebbero essere molti, basta pensare alle code, attese, ritardi e soprattutto allo stress che comportano. Migliorare la viabilità con soluzioni che incentivino spostamenti attraverso mezzi pubblici o non a motore è importante tanto quanto agevolare lo sviluppo delle imprese. Come insegna la Vision dello Sceicco, se la qualità della vita è alta anche l’economia è florida.

 

Un modello di successo

Esistono anche altri due risvolti della questione. Il primo, importantissimo, è l’inquinamento. I temi principali della prossima Esposizione Universale sono la sostenibilità e le energie rinnovabili. Piste ciclabili, autobus elettrici e ampliamenti della linea metropolitana sono il riflesso della volontà e della convinzione del governo dell’Emirato che questa sia la strada giusta da percorrere per arrivare a un futuro green, che rispetti e si prenda cura dell’ambiente. Il secondo è dimostrare che esista il modo di decongestionare i grandi centri. In tal scenario, migliorare la viabilità a Dubai diventerebbe un indiscutibile esempio per tutte le metropoli, in particolare quelle Asiatiche, che notoriamente vivono tutti i giorni la piaga delle strade bloccate e dell’aria irrespirabile.

La viabilità a Dubai ad oggi non è ancora un problema così drastico come da altre parti. Nonostante ciò, la lungimiranza dello Sceicco ha permesso di mettere in cantiere con anticipo degli interventi che eviteranno sicuramente la nascita di disagi per residenti e visitatori. Se consideriamo gli ultimi 10 anni, l’urbanistica e più in generale l’intero volto della città è continuamente cambiato a una velocità impressionante: non solo edifici, ma anche interi quartieri, canali e atolli artificiali hanno ridisegnato il volto (e la sostanza) dell’Emirato più famoso del mondo. E quest’evoluzione verso il futuro non sembra proprio avere intenzione di fermarsi.