Donne a Dubai: l’Emirati Women’s Forum

Perché è importante parlare delle donne a Dubai? Quando si entra nell’argomento Medioriente, uno degli aspetti tabù è sicuramente il gentil sesso. L’idea comune diffusa nei paesi occidentali è che la figura della donna sia discriminata in tutti i paesi di cultura o religione islamica. L’articolo di oggi vuole sfatare questo falso mito e far scoprire come non solo a Dubai le donne non siano considerate delle persone di serie B ma come anzi vengano spesso privilegiate nei servizi, incentivate ed encomiate sul lavoro. Lunedì scorso alcune donne che lavorano presso la Dubai Electricity and Water Authority (DEWA) sono state premiate per il loro impegno nel volontariato e nelle iniziative sociali nell’Emirato di Dubai.

 

Donne a Dubai: il riconoscimento ufficiale

Le signore hanno ricevuto il riconoscimento durante la terza edizione del Emirati Women’s Forum, organizzato dal DEWA, un evento dedicato alla celebrazione della giornata Emirati Women’s Day e al continuo contributo delle donne a Dubai per il benessere della società. Il tema di quest’anno è stato “Women are Partners in Giving“. Le personalità di rilevo che sono intervenute hanno tutte sottolineato come le donne, attraverso il volontariato, siano da sempre uno dei principali pilastri nella costruzione della nazione dubaina. Riporto a testimonianza le parole di Khawla Al Muhairi, vice presidente esecutivo del DEWA, durante il discorso di apertura:

“Le donne a Dubai hanno profondamente radicato nei loro cuori il principio altruistico del donare agli altri”

Al Muhairi ha inoltre evidenziato gli sforzi delle donne emiratine e il peso dei loro contributi effettivi per stabilire la posizione globale degli UAE nelle iniziative umanitarie, rilevando che a Dubai il personale femminile di Dewa (oltre 1.860 persone) ha contribuito per più del 50% sul totale di 12.900 ore di volontariato nel 2016.

“Queste donne hanno lavorato in modo efficace ed efficiente in progetti e iniziative umanitarie e sociali. Uno degli ultimi progetti umanitari in cui ha partecipato il personale femminile di Dewa è il Risalat Khair, il nostro programma internazionale di volontariato in Tagikistan “

 

Il tema del forum

Tra le molte discussioni e attività del forum spicca il tavolo rotondo dedicato a “Le sfide che le donne hanno affrontato nel volontariato e nel lavoro di beneficenza”, moderato da tre personaggi molto influenti, tra i quali la dottoressa Mona Al Baher, CEO del Al Jalia Cultural Center for Children, che ha evidenziato come le donne abbiano ottenuto gli stessi risultati nello sviluppo dell’emirato dei loro colleghi maschili e ha aggiunto che non esistono oggi barriere tra le donne, la loro carriera e il volontariato sociale. Infine è d’obbligo ricordare che moltissime delle donne di Dubai impegnate in attività di volontariato operano anche in paesi colpiti da catastrofi senza preoccuparsi della loro sicurezza.

 

Il lato nascosto

Come ho scritto in apertura, pochi conoscono quella che è la condizione delle donne a Dubai. Abbiamo visto come non solo siano quasi sempre privilegiate ma anche come l’universo femminile sia di fatto uno dei fattori chiave per lo sviluppo economico e sociale dell’Emirato. Possiamo dire che le quote rosa siano uno dei lati nascosti di questa città, perché certo fanno più notizia l’ultima attrazione tematica e l’assenza di tasse. Dubai è molto di più: le possibilità di carriera sono aperte a tutti, senza discriminazioni né di razza né di sesso. Qui il metro di misura è il merito. Sono davvero tantissimi gli esempi al femminile che si possono citare. Sinceramente spero che il velo di pregiudizio che preclude stoltamente tutte le opportunità che possono essere colte dalle donne a Dubai progressivamente si sollevi (magari anche con il mio umile e piccolo contributo) e che questo lato rosa nascosto venga alla luce del sole.