Oro a Dubai: una tradizione, un mercato

Centinaia di persone, governi, banche e aziende hanno da sempre investito in oro a Dubai, ma anche in altri metalli preziosi. Il fatturato relativo al mercato dell’oro e gioielli negli Emirati Arabi Uniti è stimato in circa 2,5 miliardi di dollari. Il dato attesta ufficialmente Dubai al quinto posto a livello mondiale per questo genere di transazioni, subito dopo Cina, India, USA e Russia. Insomma, l’oro a Dubai è un argomento caldo, anzi caldissimo. Per questo mi sembrava l’ideale scriverci un articolo sopra proprio a ferragosto.

 

Oro a Dubai: caratteristiche del mercato.

Dubai occupa circa il 30% del mercato del Medio Oriente ed è riconosciuto a livello internazionale come centro di negoziazione per oro, diamanti, pietre preziose e metalli. Per investire o operare in questo settore è importante avere alcune nozioni di base, indispensabili per rapportarsi con stakeholder e competitor:

  • Conoscere chi sono i principali player mondiali del mercato. Per esempio, il prezzo dell’oro è stabilito dalla London Buillon Association, che è costituita da cinque gruppi bancari.
  • Conoscere la situazione politica, economica e sociale dei principali paesi minerari. Tali informazioni sono fondamentali per capire dove e quando investire.
  • Conoscere i più importanti paesi consumatori e i settori in cui vengono utilizzati i metalli preziosi per capire l’andamento e le caratteristiche della domanda.

Naturalmente, per operare nel mercato dell’oro, delle pietre preziose e dei metalli è necessaria una licenza adeguata.

 

Dubai Multi Commodities Center Freezon (DMMC)

La Freezone Dubai Multi Commodities Center (DMMC) è la soluzione migliore per aprire un’attività nel settore dell’oro e dei metalli preziosi a Dubai. Insediarsi (o delocalizzare) nella freezone comporta sicuramente dei grandissimi vantaggi. Per esempio permette di registrarsi alla raffineria Emirates Gold e presso Transguard, il corriere ufficiale autorizzato che assiste nelle procedure di importazione ed esportazione. Il costo l’apertura di un’azienda nella DMMC è di circa 45.000 Usd e il rinnovo annuale della licenza ammonta a 15.000 aed.

 

Souk dell’oro a Dubai.

Quando si parla di oro e di Dubai è impossibile non nominare il famosissimo souk dell’oro. Situato nel quartiere Deira, proprio affianco al souk delle spezie, è un gigantesco mercato dove si commerciano solo ed esclusivamente oggetti in oro a 22 o 18 carati. L’originalità e la qualità dei metalli preziosi utilizzati è garantita direttamente dall’azione del governo che vigila quotidianamente sulle transazioni, sulle importazioni e sulle esportazioni. Rispetto all’Italia, possiamo dire che i prezzi sono più bassi all’incirca del 20%. Come ricordo sempre a tutti, al mercato dell’oro è praticamente d’obbligo contrattare. Non abbiate paura di trattare sui prezzi: sarà divertente per voi e allo stesso tempo salutare per il vostro portafoglio!

 

Come investire in oro a Dubai

Fondamentalmente, esistono due modalità per investire in oro a Dubai: comprare a peso o comprare in gioielli. Nel primo caso il prezzo è dettato dal mercato internazionale, nel secondo i prezzi variano molto a seconda del gioielliere e degli ornamenti come pietre o perle. Rispetto all’Italia si può davvero risparmiare molto (il risparmio è dovuto al basso costo di lavorazione, all’assenza dell’iva, dai costi di produzione ecc.), quindi investire in questa direzione potrebbe essere una buona idea. Una bella dritta: non tutti sanno che una delle principali banche degli Emirati Arabi, prevede un conto di deposito basato in oro.

 

Oro a Dubai: una tradizione lunga quasi un secolo

Il Souk Al Dahab, il mercato dell’oro, è stato fondato nel 1940 sulle rive del Dubai Creek per ospitare i fiorenti scambi commerciali con India e Iran ed è anche uno dei principali fattori che hanno determinato il successo della Dubai che conosciamo. Oggi, affianco alle transazioni di compravendita si è sviluppato anche un altro aspetto: il turismo. Infatti la tappa nelle Dubai vecchia, lungo le insenature del canale per cimentarsi in una trattava in fronte alla bancarella è praticamente diventato un must per i viaggiatori.