Internet City: la freezone delle start-up

Oggi, dopo qualche articolo dedicato ad argomenti più estivi, voglio riprendere il nostro tour nelle freezones di Dubai parlando di Internet City. Il nome è abbastanza esplicativo della tipologia di business a cui è dedicata questa zona franca. Penso che sia interessante conoscerla meglio perché, come abbiamo visto in un precedente articolo, il web e i business online stanno diventando delle opportunità sempre più concrete. Internet City attualmente ospita circa 1.400 aziende, tra le quali Facebook, Google, Intel e LinkedIN (e tante altre ancora) ed è considerata uno dei nuovi hub mondiali per quanto riguarda le idee innovative e le tecnologie.

 

Dubai Internet City: [email protected]

Dubai Internet City è un vero e proprio ecosistema economico progettato per incentivare e supportare lo sviluppo di imprese e società ICT ed è attualmente la più grande infrastruttura del Medioriente dedicata al settore. Nell’ultimo decennio, questa freezone è diventata una base strategica per le aziende che mirano ai mercati emergenti della Penisola del Golfo, dell’India e dell’Africa, per vendere servizi o prodotti in ambito software, e-commerce, hardware e web marketing. Uno dei principali driver del successo di Internet City è il famoso [email protected], un importantissimo servizio dedicato alle aziende straniere, che consente di condurre studi di fattibilità, valutare potenziali scout per nuove imprese o collaborazioni e lavorare al fianco di realtà che già operano all’interno della freezone, senza investire grandi capitali.

 

I vantaggi della city del web

Sono numerosi i vantaggi per le aziende straniere che intendono delocalizzare nella Internet City di Dubai, a cominciare da quelli economici. Il business set-up ha costi molto bassi ed è facilmente approcciabile anche da realtà più piccole, inoltre è presente la più grande banca dedicata al settore ITC della regione. Considerati i costi che normalmente le aziende e le imprese ICT devono sostenere per lo sviluppo e la ricerca, avere un istituto di credito importante, pronto a dare liquidità non è decisamente un fattore da sottovalutare. A buon intenditore, poche parole.

 

Dubai Internet City: arriva l’innovation HUB

L’authority dell’Internet City ha annunciato che per il suo quindicesimo anniversario, a sostegno della vision dello Sceicco Bin Rashid Al Maktoum, l’inaugurazione dell’Innovation Hub: un nuovo business park che collegherà Internet City a Media City e al Knowledge Village. Un area di ben 1,8 milioni di metri quadrati racchiuderà un massiccio cluster di strutture e infrastrutture tecnologiche, oltre ovviamente a uffici con tutti i comfort, centri commerciali e ogni genere di amenities, come di norma a Dubai. L’Innovation Hub sarà completato, secondo le stime, nel 2019.

 

Business set-up nell’Internet City

Delocalizzare, avviare un start-up o aprire una branch in Internet City è semplice e veloce. Il primo passo è compilare l’application form per la licenza scelta, scaricabile dal sito dell’authority, allegare il business plan e copia dei passaporti del legale rappresentante, dei manager e dei soci. Una volta ricevuta la risposta, nel giro di due o tre settimane massimo la società è operativa. Sono a disposizione diversi pacchetti e incentivi che comprendono servizi e facilitazioni. Degna di nota è IN5, un incubator grazie al quale le nuove idee possono godere di finanziamenti, supporti strategici e strumentazione per crescere e diventare dirompenti.

  • Le tipologie di licenze disponibili sono:
  • Software
  • Internet e multimedia
  • Telecomunicazioni e network
  • IT Service
  • E-commerce

Per ultima, l’informazione più importante: a Internet City non è necessario depositare sul conto bancario il capitale minimo di 50 mila AED prima di ricevere la licenza.

 

Internet City: il passo verso il futuro

È ovvio che Internet City si sposi perfettamente con la vision di Dubai ed è altrettanto certo che giocherà un ruolo di fondamentale importanza nella costruzione di un futuro dove le tecnologie miglioreranno la qualità della vita dei residenti dell’Emirato. A inizio articolo ho elencato alcuni dei nomi più importanti del panorama internazionale che hanno aperto in questa freezone ma gli altri della lista non sono da meno. Sto parlando di compagnie come Microsoft, Oracle e Canon.

Insomma, a tutti coloro che non riescono a concretizzare le proprie idee innovative, consiglio caldamente di fare un giro a Internet City…qui è facile, lo assicuro.