Moneta di Dubai: scopriamo il Dirham

Presa da tutti gli argomenti che ho trattato e da quelli di cui vorrei ancora parlare sul mio blog, mi sono in effetti dimenticata di un punto molto importante sia per gli expat che per i turisti, ovvero la moneta di Dubai. Come è stato possibile? In effetti il tema è cruciale perché è fondamentale conoscere la valuta del paese in cui si sta andando ad abitare o a visitare per evitare che l’adeguamento sia costoso. Molte volte, in generale, si sottovaluta l’impatto che il tasso di cambio può avere sulle nostre finanze fino a quando non tiriamo i conti e ci accorgiamo che abbiamo speso troppo senza rendercene conto. Per questo ho finalmente scelto come tema di un articolo il Dirham, la moneta di Dubai. Scopriamola insieme.

 

La valuta di Dubai: il tasso di cambio del Dirham

Devo ammettere che è capitato anche a me di andare in un paese straniero e prelevare da uno sportello senza aver la minima idea del cambio. Di fatto non sapevo quanti soldi avessi in mano. La stessa cosa succede a tanti che visitano per la prima volta l’Emirato. Bisogna sapere che gli Emirati Arabi Uniti utilizzano come moneta l’UAE Dirham, anche conosciuto come Dh, Dhs o AED. Questa moneta ha un fondamentale caratteristica: è ancorata al dollaro americano ad un cambio del 3,67% . Per noi europei, che rappresentiamo il 20% sul totale dei turisti degli UAE (Emirati Arabi Uniti) il cambio con l’euro è abbastanza stabile, e si aggira sempre intorno a 1 EURO = 4,1 AED.

 

Scopriamo il Dirham: consigli e dritte

Ogni Dirham è composta da 100 fils, coniati in formato da 1 e da 0,25 (uno e un quarto). Per quanto riguarda invece la moneta di Dubai cartacea, i tagli sono da 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 e 1,000. Voglio dare un consiglio che in pochi sanno: a Dubai i conti si arrotondano sempre, per eccesso e per difetto. Per esempio se il conto è di 4,15 AED, pagheremo 4 AED, se invece è di 4,75 pagheremo 41 AED. Tenetelo bene a mente quando farete acquisti nei piccoli negozi o nei suk (suq). Altra dritta: la maggior parte dei taxi ha cambio disponibile per 100 AED, comunque è saggio dotarsi di tagli piccoli per evitare il problema del resto, che comunque si verifica. In generale consiglio di cambiare abbastanza denaro perché a Dubai, soprattutto in vacanza, i soldi si spendono in fretta, per esempio in cibo e bevande. In particolare l’alcol costa moltissimo.

 

Moneta di Dubai: dove cambiare i soldi

Il posto più semplice dove cambiare denaro, appena arrivati, è l’aeroporto, il Dubai International Airport (DXB). È anche il più sicuro perché non carica le commissioni al cambio. Inoltre, sempre all’aeroporto è possibile riconvertire la moneta di Dubai in euro a o altro a ottimi tassi. Lo dico perché anche prelevare al bancomat può essere costoso. Una buona abitudine è controllare sempre i tassi di cambio delle banche: scoprirete presto che conviene molto di più portarsi da casa i contanti.

 

Altri piccoli consigli

Lo dico perché è capitato a molti. Andate nella vostra banca prima di viaggiare a Dubai perché molti istituti di credito mettono un blocco sulle carte se arrivano improvvise richieste di pagamento con valute internazionali, in particolare se provenienti dal Medioriente. Meglio insomma avvisare che ve ne state andando in vacanza e vorreste evitare di non riuscire a pagare la cena. L’ultimo consiglio, per non sbagliare mai, è magari riuscire a cambiare gli euro nella moneta di Dubai prima di partire. Il dirham non è una valuta molto diffusa (molte banche richiedono svariati giorni per l’operazione), quindi per andare sul sicuro meglio farlo nei grandi aeroporti.

 

La moneta di Dubai: in fin dei conti.

Per semplicità, quando dovrete fare acquisti o pagare un conto a Dubai, dividete la cifra per 4 e il gioco è fatto. Prima di salutare però voglio ricordare che a Dubai la carta di credito è accettata praticamente dappertutto ed è possibile effettuare pagamenti elettronici nella valuta del paese d’origine. Allo stesso tempo mi piace sempre sottolineare (e ricordare) come Dubai, al contrario di quello che si pensi, sia una città per tutte le tasche.

Poi ognuno ha le proprie abitudini ma, se lo chiedete a me, un po’ di contanti in tasca danno sempre sicurezza.