Talenti a Dubai: il visto per attrarre nell’Emirato le migliori menti

L’iniziativa per attrarre nuovi talenti a Dubai nei settori della ricerca, tecnica e cultura è l’ennesimo tassello alla sempre più concreta Vision dello Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, orientata allo sviluppo e all’apertura nei confronti delle altre nazioni del mondo per creare un Emirato tecnologico e sostenibile, lontano dal vincolo con il mercato dal petrolio. Il punto forte di questa strategia è il rilascio di visti speciali dedicati a profili professionali eccezionali, indispensabili per la realizzazione di ambiziosi obiettivi. In quest’articolo scenderemo nei particolari del progetto per scoprirne insieme gli aspetti più rilevanti. Considerato che l’Italia è un paese dove i talenti, più o meno giovani, abbondano (e ne sono orgogliosa) credo l’argomento risulterà per molti interessante.

 

Visti per talenti a Dubai: il progetto

Lo scopo del progetto creato appositamente per attrarre talenti a Dubai dal panorama internazionale è rafforzare alcuni campi specifici per svincolare nel futuro prossimo l’Emirato dalla dipendenza dal settore Oil. Il focus dell’attenzione è mirato sugli incentivi per la crescita e il miglioramento delle infrastrutture, della scuola, dell’ambiente, sicurezza e, naturalmente, dell’energia. La politica dello sviluppo e della sostenibilità, in atto da più di 10 anni grazie alla volontà dello Sceicco, ha già segnato risultati importanti. Basti pensare che l’indice Pmi (Purchasing Managers Index) nel 2016 ha superato costantemente la soglia dei 50 punti.

 

Talenti a Dubai: un visto dedicato

I visti dedicati all’arrivo di talenti a Dubai godono di diverse agevolazioni e di una burocrazia ancora più semplificata del normale. L’Emirato di Dubai è un paese di grandi opportunità, fornisce un ambiente tollerante, innovativo, dotato delle migliori infrastrutture e tecnologie per sostenere il potenziale di pionieri e menti eccezionali. Le procedure relative al rilascio del visto per talenti hanno come unico vincolo la dimostrazione dell appartenenza a uno degli ambiti che ho elencato nel paragrafo precedente o al settore tecnologico attraverso un track record o Cv. Il sistema è già stato approvato e attivato dalla commissione ministeriale e dalle più alte cariche dello stato. Durante l’occasione, il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato l’adozione di standard internazionali attraverso politiche di trasparenza e di rafforzamento dell’efficienza dei settori d’interesse, sia dal punto di vista finanziario che normativo.

 

Visto per talenti a Dubai: un’apertura pacifica.

Sarebbe facile cadere nella tentazione di giudicare l’iniziativa del governo di Dubai come una sorta di tentativo di furto delle menti geniali agli altri stati. In realtà non lo è affatto. Il progetto vuole rappresentare non solo un’apertura ma anche un rafforzamento dei rapporti bilaterali e internazionali. Attirare talenti a Dubai è solo un passo all’interno del percorso che porta alla visionaria condivisione mondiale delle risorse e delle opportunità. Se è un dato certo che Dubai oggi è una terra dove le capacità hanno la possibilità, per motivi diversi e non solo economici, di svilupparsi più velocemente, lo è anche il fatto che i risultati raggiunti possono essere dei nuovi importanti valori a beneficio della comunità internazionale. Più volte lo Sceicco ha sottolineato quest’aspetto non solo con le parole ma anche con i fatti, lo dimostrano, ad esempio, la volontà di aprire ambasciate in tutte le capitali del mondo e la lunga serie di accordi internazionali,  per  sostenere relazioni amichevoli con gli altri stati in tutto il mondo.

 

Un opportunità per tutti

All’inizio dell’articolo ho sottolineato come l’Italia oggi sia una realtà veramente ricca di menti eccelse e geniali. Il 90% dei residenti di Dubai è expat. Credo che una considerazione oggettiva, priva di ogni valutazione personale o moralistica, non possa che dimostrare come il progetto di aprire le porte ai talenti a Dubai sia un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. I motivi sono diversi: in primo luogo l’Emirato oggi punta tutto sullo sviluppo attraverso agevolazioni economiche, infrastrutture d’avanguardia e le migliori strumentazioni. Secondo i principali player internazionali nei settori IT, energia e innovazione sono da tempo presenti e ben radicate nel territorio. Terzo ma non meno importante, a Dubai vengono investiti ingenti capitali, di conseguenza sono numerosissimi i progetti che ogni anno vengono avviati. Che dire, le porte sono aperte e sono sicura che in molti sceglieranno di varcare la soglia.