Poliziotto Robot a Dubai: il futuro è già qui!

Sembra incredibile ma è stato presentato il primo poliziotto robot di Dubai. Era nell’aria  da un po’ di tempo e finalmente alla Gulf Information Security Expo la novità più attesa ha lasciato tutti a bocca aperta. Considerata la portata della cosa ho deciso dedicare un articolo a questa curiosity più unica che rara, perché vedere un robot (molto in stile anni 80, Robocop per capirci) tra le strade di Dubai sarà incredibile. Scopriamo insieme quindi chi è il nuovo vigilante e cosa è in grado di fare, o meglio quello che i responsabili del progetto promettono.

 

Chi è e cosa fa il poliziotto robot di Dubai

Il nuovo poliziotto robot di Dubai è alto 170 centimetri e pesa circa 100 kg, non ha le gambe perché circola su ruote ma in compenso è dotato di capacità incredibili. Stando alle parole di Khalid Nasser Al Razzouqi, direttore generale dei servizi intelligenti della polizia, è in grado di parlare sei lingue e di spostarsi molto rapidamente. La caratteristica più impressionante è che la sua intelligenza artificiale gli permette di riconoscere e interpretare i gesti, quindi se siete felici o tristi, e i movimenti. Ma c’è di più, il poliziotto robot di Dubai cambia espressione del viso a seconda del dialogo, in sostanza risponde in modo empatico alle richieste e alle frasi. Il suo sistema di riconoscimento vocale, targato IBM, e visivo è sviluppato in modo tale che possa leggere i documenti e “sentire” ogni parola. Alla fine dell’incontro saluta cordialmente.

 

L’obiettivo del progetto

La Gulf Information Security Expo con questa importante presentazione ha segnato un ulteriore passo avanti nella volontà di Dubai di diventare una delle prime smart city al mondo. Infatti il poliziotto robot di Dubai, oltre alle caratteristiche che ho descritto sopra, presenta una seconda possibilità di interazione attraverso un touch screen posto nel petto. Accetterà anche il pagamento delle multe e, visto la stazza, sono convinta che nessuno si rifiuterà di pagare. L’ambizioso obiettivo del programma è sostituire il 25% degli agenti di polizia entro il 2030. Sempre Al Razzouqui ha dichiarato:

Non hanno bisogno di assicurazione medica o addestramento, sono subito pronti a interagire con i residenti e con i milioni di turisti che camminano nelle nostre vie

Decisamente un bel vantaggio.

 

Le evoluzioni in via di sviluppo

Va sottolineato il fatto che il poliziotto robot di Dubai ha l’unico fine di aiutare e agevolare i residenti e i turisti. Il raggio della sua azione è unicamente diretto a migliorare la qualità della vita e della sicurezza: non sono previsti, per il momento, nessun tipo di modalità di intervento diretto e “fisico”. Quindi si tratta di un vero e proprio agente al servizio del pubblico. Il governo di Dubai ha scelto la svolta tecnologica e sta investendo ingenti capitali per passare alle fasi successive di questa evoluzione. I tecnici di tutto il mondo concordano nel dire che il poliziotto robot di Dubai è solo la prima di molte future applicazioni: presto troveremo personale automatizzato tra le corsie dei supermercati per dare suggerimenti e indicazioni, al parco mentre porta a passeggio gli anziani, al fianco degli ammalati e dei disabili per migliorare l’assistenza. Un giorno, sostengono, saranno anche nelle nostre case, giocheranno con i bambini e prepareranno la cena. A quanto pare i robot sono usciti dallo schermo dei cinema per entrare a far parte della quotidianità.

 

In conclusione

Cosa penso del poliziotto robot di Dubai? Credo che non sia una trovata di marketing ma un accelerata verso il futuro. Sono già tantissime le soluzioni smart che l’Emirato ha sviluppato negli ultimi anni, dalle app per chiamare velocemente l’ambulanza, all’assistenza sanitaria a distanza. Sono convinta che prima di tutto non bisogna avere paura dei cambiamenti, in particolare quando gli sforzi economici e di ricerca si concentrano finalmente sul benessere della società, secondo che il progresso non si possa fermare. Ci saranno tanti tentativi, qualcosa andrà bene, altre no. In ogni caso, non vedo l’ora di incontrare il poliziotto robot di Dubai per le strade e di scambiarci due chiacchiere. Prometto che vi terrò informatissimi!