La convenzione contro la doppia imposizione fiscale: vediamola da vicino

La convenzione contro la doppia imposizione fiscale è uno strumento condiviso dalle politiche internazionali per evitare che allo stesso soggetto venga applicata la tassazione in due paesi differenti. Dubai, grazie a un’attività di governo fortemente business oriented (come già spiegato altre volte nel blog di OutstandingLife) è diventato uno dei nuovi poli economici e finanziari del mondo. L’effetto principale è che sono tantissime le attività che si sviluppano, delocalizzano o intrattengono rapporti commerciali con questo Emirato. L’argomento doppia imposizione è quindi di grande interesse per imprenditori e investitori stranieri che intravedono l’enorme potenziale del paese. Per fare chiarezza su cosa sia la convenzione contro la doppia imposizione fiscale, ho deciso di dedicare un’articolo specifico da leggere con molta attenzione.

 

Doppia imposizione fiscale: scopriamola insieme

La convenzione contro doppia imposizione fiscale, come descritto nelle prime righe, è un accordo internazionale concordato ad hoc per evitare che un soggetto paghi le tasse sia nel paese di residenza che nello stato dove produce il reddito. La convenzione è stata firmata ad Abu Dhabi nel 1995, successivamente entrata in vigore nel 1997. Saltiamo passaggi burocratici e veniamo al dunque: cosa stabilisce? L’accordo stabilisce che un soggetto deve pagare le imposte sui redditi solo nel paese di residenza. Con la parola “soggetto” s’intendono sia le persone giuridiche che fisiche e la regola si applica a tutti i tipi di redditi, comprese le pensioni.

Il vero valore aggiunto della convenzione contro la doppia imposizione fiscale è che gli stati che hanno sottoscritto l’accordo garantiscono diversi benefici mirati ad agevolare al massimo il contribuente, tra i principali:

  • Applicano il principio di non discriminazione
  • Applicano il principio del libero rimpatrio dei capitali
  • Agevolano le procedure per il risarcimento danni per i provvedimenti di esproprio
  • Agevolano le procedure burocratiche per la risoluzione delle controversie

L’effetto principale è un forte incentivo all’internazionalizzazione, non solo del business e dei rapporti commerciali ma anche del mercato del lavoro.

 

La sovranità della convenzione sulla doppia imposizione

C’è un aspetto su tutti che rende quest’accordo storico d’incredibile importanza: il trattato ha un valore superiore rispetto le normative vigente nei singoli stati. Cosa significa? Vuol dire che se uno stato dovesse avere una legge, o vararne una nuova, che per qualsiasi motivo portasse un soggetto a dover pagare le tasse due volte in due paesi diversi, questa non potrebbe essere applicata. In sostanza l’accordo è sovrano a livello internazionale.

 

Dubai: la convenzione è un altro tassello

Inutile nascondere che Dubai ha già delle caratteristiche fortemente attrattive nei confronti di imprenditori e investitori, due su tutte il ZERO TAX sui redditi (fondamentalmente l’assenza quasi totale di tasse) e la possibilità di rimpatriare i capitali investiti senza nessun tipo d’imposizione. Inoltre, L’Emirato ha stretto numerosi altri accordi bilaterali specifici con numerosi stati e dal 1985 ha inaugurato le Free Zones, delle zone franche dove le società possono essere di proprietà 100% straniera e godere di molte agevolazioni burocratiche nonché di particolari tutele.

 

In conclusione

Ho voluto parlare della convenzione sulla doppia imposizione fiscale perchè troppi imprenditori e investitori rinunciano alle grandi opportunità offerte dal mercato dubaino in quanto inesperti di fiscalità internazionale e affiancati da consulenti non all’altezza. Le tasse si pagano, com’è giusto che sia. Altra cosa è invece cercare le soluzioni migliori per evitare di pagare più del dovuto e questo, per chi non lo sapesse, è un diritto, anche in Italia. Ho fondato OutstandingLife proprio con questo spirito: offrire il massimo e solo le migliori soluzioni a chi decide di delocalizzare la propria impresa e la questione non si limita agli aspetti fiscali e normativi (comunque importanti) ma anche alle altre sfere della vita che, come il business, deve essere sempre outstanding!