Cercare lavoro a Dubai: altri utili consigli

Mi è già capitato di scrivere un articolo con suggerimenti e dritte varie per coronare il sogno di trovare un impiego a Dubai. Siccome l’argomento ha destato non poco interesse tra chi mi segue, ho ritenuto opportuno (e importante) dedicarci ancora qualche riga per approfondire l’argomento, partendo da info generali come il salario e gli orari fino ad arrivare alle posizioni oggi più ricercate.

Partiamo sfatando il mito che a Dubai esistono solo stipendi da capo giro: anche qui, come in ogni altra parte del mondo, nessuno ti regala niente. Se dovessi definire la differenza principale tra il mondo del lavoro nell’Emirato e l’Italia, utilizzerei la parola meritocrazia: gli stipendi base sono dignitosi ma fare carriera, per chi si impegna e lavora bene, può essere semplice e veloce.

 

Cercare lavoro a Dubai: vediamo gli stipendi

Cercare lavoro a Dubai, fino a poco tempo fa, significava tentare di assicurarsi non solo uno stipendio ma anche tantissimi benefit per sé e la propria famiglia, come, ad esempio, l’assistenza sanitaria, la scuola per i figli, finanche l’affitto di casa pagata. Oggi la situazione è un po’ cambiata e i vari datori di lavoro tendono a mettere più soldi in busta e a limitare i diversi bonus inclusi. Possiamo tranquillamente dire che lo stipendio base si attesta intorno ai 1.000 euro mensili, anche per impieghi più umili come quelli di cameriere principiante o neo segretaria. Come ho già scritto l’altra volta, ho visto con i miei occhi giovani ragazzi passare da camerieri di sala a restaurant manager nel giro di pochi anni. Da qui un consiglio per tutti i giovani: siate ambiziosi e professionali, dimostrate serietà, affidabilità e i compensi per i vostri sacrifici non tarderanno ad arrivare.

Importante una piccola parentesi sul Visto: ogni expat assunto da un’azienda che opera a Dubai riceve in automatico il resident Visa, che permette, oltre a vivere nell’Emirato, di aprire un conto in banca, affittare/comprare casa o acquistare un’auto. Attenzione però: quando termina il rapporto di lavoro, avete 90 giorni per trovare un altro sponsor per la vostra permanenza (può essere anche un privato o un parente). Sempre parlando di retribuzione, anche a Dubai esiste l’indennità di fine periodo contrattuale (che corrisponde al nostro TFR) che viene calcolata in base allo stipendio ed ha valore pari a 15 o venti giorni di paga per i primi tre anni, dopodiché passa all’ammontare dell’intero stipendio mensile per ogni anno.

 

Quali sono gli orari di lavoro

Anche chi vuole cercare lavoro a Dubai si pone la domanda fatidica domanda, tipica di chi si sposta in una regione lontana da casa, sia dal punto di vista geografico che culturale.: quando si lavora?

A dire il vero gli orari sono praticamente simili a quelli Italiani: 40/48 ore settimanali con giornate lavorative che iniziano tra le 8.30/9 del mattino e si concludono alle 17.30/18. Unica eccezione è il periodo di Ramadan. Infatti, in questo momento dell’anno, molto importante per i mussulmani, l’orario di lavoro è limitato alle 6 ore giornaliere. Anche qui bisogna ricordare che il governo di Dubai è molto flessibile e rispettoso delle altre usanze perché tali limitazioni e imposizioni, recentemente, incominciano a non essere più applicate al personale o alle attività non mussulmane. Il giorno di riposo (la nostra domenica) è il venerdì. Alcune aziende scelgono come secondo giorno di riposo il sabato, altre il giovedì, soprattutto in base al paese con il quale hanno maggiori rapporti internazionali. Credo che chi voglia cercare lavoro a Dubai si sentirà un po’ più leggero dopo aver scoperto che in fondo c’è davvero poca differenza rispetto casa.

 

Cercare lavoro a Dubai: profili richiesti e caratteristiche

Si può cercare lavoro a Dubai puntando a qualsiasi tipo d’impiego, dal fast food allo studio legale. Tuttavia, in particolare negli ultimi anni, esistono alcuni profili più ricercati di altri. Di seguito elenco i principali:

  • Operatori finanziari
  • Ingegneri
  • Esperti IT
  • Operai specializzati
  • Professionisti aeroportuali

Per quanto riguarda invece le skill, non posso fare altro che dire che più si è specializzati e formati, meglio è. Ma un aspetto la fa davvero da padrona su tutti e non mi stancherò mai di ripeterlo: per lavorare a Dubai è fondamentale saper parlare in inglese.

 

Per salutarci

Abbiamo concluso questa seconda panoramica rivolta a chi sta pensando di cercare lavoro a Dubai. Personalmente, visto che a Dubai vivo e lavoro ormai da qualche anno e che quindi la conosco bene, credo che questo si il momento perfetto per proporsi e candidarsi alle aziende: l’economia è in crescita, il turismo aumenta ogni anno e il World Expo è alle porte. Ricordarsi che “chi primo arriva, meglio alloggia” è, in questo caso, un imperativo. In bocca al lupo a tutti!