Vita a Dubai: consigli per far sempre bella figura

Oggi parliamo della vita a Dubai:  in diversi articoli abbiamo visto come sia un Emirato che fonda la sua identità sulla multietnicità dei residenti (ben il 90% dei 2.500.000 abitanti è di origine straniera) e come la vision aperta alle differenze sia stato un vero e proprio carburante per il motore dell’economia, Ciò non toglie che Dubai è un paese che ha una sua identità e sue tradizioni, quindi penso che sia buon costume da tutti noi che veniamo da fuori conoscere quali sono i tasti sensibili da evitare.

 

Vita a Dubai: la religione

La vita a Dubai, in particolare in alcuni quartieri come ad esempio Dubai Marina, può indurre a sottovalutare la cultura locale. Negozi, ristoranti di lusso, spiagge bianche con servizi top class non devono farci dimenticare un importante aspetto: Dubai è un paese di religione Islamica. Naturalmente da queste parti non c’è nessun tipo di fanatismo religioso o estremismo del quale preoccuparsi, tuttavia  rimane il fatto che l’Islam gradisce la sobrietà. In ultimo, ma forse più importante, nell’Emirato è in vigore la Sharia, quindi le leggi religiose sono a tutti gli effetti quelle dello stato.

 

Vita a Dubai: cosa non devi scordarti mai

Incominciamo proprio da quest’ultima caratteristica e vediamo insieme cosa è severamente vietato dalla legge:

  • Parlare male dello Sceicco del Paese
  • Insultare la religione
  • Consumare alcolici in luoghi pubblici
  • Guidare dopo aver bevuto
  • Consumare droga
  • Convivenza fuori dal matrimonio
  • Gravidanza fuori dal matrimonio
  • Fotografare edifici pubblici

A parte i punti relativi a matrimonio e gravidanza, mi sembra proprio che quest’elenco sia più che condivisibile e di certo non implica nessun tipo di sforzo rispettarli. Amanti della bella vita a Dubai e dell’aperitivo non preoccupatevi: nei locali degli hotel è consentita la vendita e il consumo di alcolici e i superalcolici.

Un suggerimento per le donne: ragazze, evitate abbigliamenti che lasciano intravedere troppo perché, in particolar modo nei quartieri tradizionali, non sono visti di buon occhio. Anche a Dubai (come in Italia) l’insulto e il gestaccio possono essere motivo di denuncia.

 

Vita a Dubai: il lavoro

Per quanto riguarda l’ambiente di lavoro non esistono delle leggi a riguardo ma regole di buon costume. Per esempio, le strette di mano tra uomini solitamente sono prolungate, mentre tra individui di sesso diverso non si usano. Gentlemen, quando vi presentano una donna, aspettate che sia lei a tendervi la mano. Piccolo consiglio: utilizzate sempre la mano destra perché la sinistra è culturalmente considerata dai musulmani come impura.

Quando si discute di affari è buon uso iniziare la conversazione con domande di interesse personale come la famiglia o i figli, senza naturalmente scendere troppo nei dettagli. Meeting e riunioni sono contornati da cibo e caffè: ricordatevi che nel Medioriente le relazioni personali sono molto importanti, in particolar modo nel business.

 

Vita a Dubai: in conclusione

Per concludere ho tenuto per ultimo un aspetto che va in forte controtendenza rispetto all’occidente e che io apprezzo davvero tanto: il rispetto per gli anziani. Particolare non trascurabile della vita a Dubai, chi è avanti con l’età deve essere onorato in ogni occasione, anche nelle piccole cose. Infatti, gli anziani sono i primi ad essere salutati o serviti a tavola e bisogna sempre lasciare loro il passo.

Salta all’occhio in questo nostro breve viaggio attraverso il costume che molte delle “regole” di comportamento a Dubai non sono altro che l’applicazione del buon senso, del rispetto altrui e di se stessi. Sarebbe stupido nascondere che su alcuni punti la religione influisca molto ma, infondo, il mondo è bello proprio perché è vario.