Sanità a Dubai: tutto quello che devi sapere

Conoscere come funziona la sanità a Dubai è fondamentale per tutti coloro che desiderano trasferirsi nell’Emirato. Paese che vai, usanze che trovi: in questo caso però il sistema sanitario non si discosta da quelli occidentali. Vediamo quindi insieme quali sono gli aspetti principali da conoscere, i costi e le regole da seguire. Importante cominciare dicendo che il sistema sanitario Dubaino è privato: ogni residente, per usufruire dei servizi, deve possedere una copertura sanitaria. Nel 2016 è stata emanata una legge che rende obbligatoria l’assicurazione sanitaria per tutti gli stranieri che vivono a Dubai e a tutti i dipendenti di società straniere.

 

Sanità a Dubai: quanto costa?

Il costo dell’assicurazione sanitaria può variare a seconda delle diverse caratteristiche:

  • Esigenze e coperture
  • Età
  • Compagnia assicurativa
  • Tipo d’impiego

Diciamo che una buona copertura viene a costare intorno ai 5mila AED per ogni anno, tuttavia esistono anche pacchetti più economici, pensati essenzialmente per i familiari e le maid, che possono costare tra i 500 AED e i 700 AED all’anno. Recentemente, alcune delle principale compagnie assicurative hanno lanciato dei pacchetti base, che coprono le necessità indispensabili in tutti gli UEA, sempre per la cifra di 500-600 AED all’anno. Queste soluzioni nella maggior parte dei casi sono componibili: suggerisco caldamente di includere nei contratti la copertura per la maternità (le spese per il parto sono molto care) e quella per gli eventuali ricoveri.

Ecco i nomi di alcune delle assicurazioni alle quali ci si può rivolgere:

  • Axa
  • Daman
  • Oman Insurance Company
  • Orient Insurance Company
  • Takaful Emarat

 

Sanità a Dubai: cosa fare nei casi più gravi

Purtroppo, si sa, nella vita può succedere di avere delle patologie che richiedono cure prolungate o che addirittura siano croniche. In questi casi, al momento della scelta del contratto assicurativo, è importante definire con attenzione l’ammontare massimo dell’eventuale rimborso. Attenzione: l’assicurazione non è obbligata a rinnovare di anno in anno la copertura. Infatti può succedere che il rinnovo venga negato perché durante l’anno precedente i costi sostenuti sono stati troppo alti.

 

Sanità a Dubai: assicurazione e lavoro

La legge prevede che, per quanto riguarda la sanità a Dubai,  per i lavoratori dipendenti di società straniere, il datore di lavoro sia responsabile della copertura. Quest’aspetto è molto importante perché fondamentale per il rilascio del Resident Visa: il  General Directorate of Residency and Foreigners Affairs (GDRFA) richiede il certificato medico (Medical Certificate) rilasciato dalla propria compagnia assicurativa (documento prodotto gratuitamente). Nei casi in cui le aziende non dovessero provvedere alla copertura assicurativa dei dipendenti, sono previste sanzioni molto salate.

 

Sanità a Dubai: cos’è meglio per gli expat Italiani

Per gli Italiani expat a Dubai, che solitamente tornano ogni anno per alcuni periodi in Italia, il consiglio migliore che posso dare è dotarsi di assicurazione internazionale: in questo modo si è coperti sia nelle diverse regioni Italiane, che a Dubai, ma anche in altri paesi del mondo. Per esperienza posso dire che tale copertura solitamente esclude gli Stati Uniti.

 

Sanità a Dubai: in conclusione

Abbiamo visto come la sanità a Dubai offra diverse soluzioni. Un copertura assicurativa di buon livello viene rilasciata a costi annuali decisamente approcciabili. Per chi, come noi, viene da un paese dove la sanità è pubblica, un sistema privato può far storcere il naso. Ma se prendiamo in mano la calcolatrice e consideriamo la pressione fiscale Italiana e i diversi ticket che paghiamo ogni volta che ci rechiamo in ospedale, ci accorgeremmo che a conti fatti conviene decisamente di più pagare 5mila AED all’anno, che corrispondono in sostanza a poco più di mille euro.