Aprire un’attività a Dubai

Dubai è una terra che offre grandi opportunità per lo sviluppo del business. Grazie alla visione dello Sceicco Bin Rashid Al Maktoum, si è sviluppato negli anni un ecosistema organizzato e flessibile, completamente orientato all’incentivo dell’attività imprenditoriale. Negli UEA l’economia è regolamentata sia dal Governo Federale che dalle autorità dei singoli emirati e il Governo di Dubai ha sfruttato egregiamente questo spazio di manovra, riuscendo oggi a diventare uno dei nuovi poli finanziari a livello internazionale. Attraverso l’istituzione delle Freezones sono state spalancate le porte ai capitali e alle imprese straniere propense ad aprire una attività a Dubai: il risultato è stata l’evoluzione di mercati sempre in fermento, ricchi di liquidità e fortemente attrattivi.

In questo articolo voglio entrare un po’ più nel dettaglio e illustrare le informazioni specifiche delle quali un imprenditore deve essere a conoscenza per aprire un’attività a Dubai.

 

Aprire un’attività a Dubai: mentalità e licenze

Le possibilità offerte dall’Emirato sono davvero tantissime. Non esistono restrizioni o segmenti penalizzati: ogni genere di attività a Dubai ha ottime potenzialità di crescita. Come ricordo sempre, per operare bene in Medioriente è necessario comprenderne la visione e la cultura. Infatti, non tutti sanno che i rapporti personali nel mondo arabo sono molto più importanti che in Europa o in America. Gli imprenditori locali preferiscono di gran lunga stringere affari con le persone che conoscono e delle quali si fidano piuttosto che seguire unicamente il denaro o i profitti. Proprio per questo motivo (e lo dimostrano i numerosi uffici di rappresentanza che ogni anno vengono aperti dalle società estere) avere un solido network di relazioni è il primo passo per assicurare alla propria azienda un buon inserimento all’interno del mercato.

Detto questo, per avviare un’attività a Dubai bisogna ottenere la licenza relativa. Le diverse licenze si raggruppano in 3 macro-categorie:

  • Licenze commerciali
  • Licenze industriali
  • Licenze professionali

Tutte le licenze vengono rilasciate dal Dubai Department of Economic Development, ad eccezione di quelle per alberghi ed altri business collegati al turismo che sono rilasciate dal Department of Tourism and Commerce Marketing. Ogni attività a Dubai deve essere registrata alla Camera di Commercio e Industria.

 

Aprire un’attività a Dubai: la proprietà straniera e strutture legali

La legge prevede che ogni attività a Dubai di proprietà straniera debba avere il 51%  di partecipazione di un locale. Per ovviare a questa restrizione conservatrice, già nel lontano 1985, sono state istituite delle zone franche, le famose Freezones, dove le società possono essere al 100% di proprietà straniera. Ogni Freezones ospita delle tipologie specifiche di attività. Esistono diverse categorie societarie a Dubai, 5 per l’esattezza e sono:

  • General Partnership: Corrispondono alle nostre SNC (società nome collettivo) ma sono riservate unicamente ai cittadini UAE
  • Join Venture: In estrema sintesi è un accordo contrattuale tra una società straniera e una locale. La partecipazione locale deve essere del 51% ma la distribuzione di profitti e perdite può essere anche regolata diversamente. In questa forma solitamente il partner straniero opera utilizzando il nome del partner locale.
  • Public and Private shareholding companies: Sono società per azioni dedicate alle grandi operazioni: il capitale richiesto è di 418 mila euro per le Private e di 2 milioni per le Public. Amministrazione e la maggioranza del Cda devono essere locali.
  • Limited Liability Company: Simile alla nostra srl, è una delle forme più diffuse tra gli imprenditori stranieri che decidono di aprire un’attività a Dubai perché molto snella e adatta a diverse tipologie di business medio-piccoli.
  • Filiali e uffici di rappresentenza: Anche questa è una tipologia molto diffusa perché permette di penetrare il mercato di Dubai con facilità e di godere tutti i vantaggi di un networking in medioriente (che non sono pochi)

 

Aprire un’attività a Dubai: una scelta delicata

Come detto all’inizio dell’articolo, tutto il sistema economico di Dubai, comprese le strutture, è stato creato per essere dinamico, semplice ed efficiente. Aprire una società nell’Emirato può richiedere anche solo poche ore. Tuttavia ciò non significa che sia un argomento da non affrontare con le pinze. Come OutstandingLife abbiamo assistito (e lo facciamo tuttora) tantissimi imprenditori e professionisti che hanno deciso di delocalizzare nell’Emirato e posso assicurare che affiancarsi a professionisti esperti è fondamentale per compiere i passi necessari al raggiungimento di questo traguardo in modo corretto ed assicurarsi tutti i vantaggi che la perla del Medioriente offre alle attività straniere.