Residenza a Dubai: quello che devi sapere

Capire come e cosa significhi trasferire la residenza a Dubai è uno degli step fondamentali del percorso che porta imprenditori e professionisti a dislocare o avviare un’attività nell’emirato. Come OutstandingLife mi capita spessissimo di occuparmi di questo delicato aspetto, perciò ho deciso di scrivere un articolo per fare una panoramica generale sull’argomento e chiarire i principali dubbi a riguardo.

 

Residenza a Dubai: registrazione all’AIRE

Incominciamo da una differenza di base, ovvero quella tra trasferimenti di residenza a Dubai di durata superiore ai 12 mesi e quelli invece inferiori. Nel primo caso è obbligatorio registrarsi all’AIRE, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’estero attraverso l’Uffico Consolare Italiano o anche direttamente tramite gli uffici del comune di residenza.

Nel secondo caso, quindi per i trasferimenti di durata inferiore all’anno, la registrazione all’Aire è facoltativa. Però, in generale, è importante sapere che se il paese dove ci si trasferisce è uno Stato White-List, sarà l’Amministrazione Finanziaria a dover provare che invece la residenza effettiva è ancora in Italia, se invece hai delocalizzato la tua attività in uno Stato Black-List  (per esempio a fiscalità privilegiata), sarà tuo compito fornire tutte le prove necessarie per dimostrare l’effettivo trasferimento.

Questo è quello che prevede la legge. Come professionista tuttavia consiglio a tutti, anche nei casi di trasferimenti in White-List, di produrre e conservare sempre la documentazione che prova l’effettiva residenza a Dubai.

Se non hai idea di quali possano essere queste prove, non ti preoccupare, ti basterà leggere l’elenco puntato qui sotto:

  • Contratto d’acquisto di un immobile o di locazione
  • Iscrizione dei figli in una scuola locale
  • Contratti di lavoro o rapporti lavorativi
  • Bollette luce, gas o telefono intestate
  • Mancanza di rapporti economici lavorativi con l’Italia
  • Dimora abituale superiore a 180 giorni all’anno (anche non consecutivi)

In ogni caso la decadenza della residenza fiscale in Italia è un processo complesso e su misura delle specifiche situazioni, se hai domande o bisogno di approfondimenti non esitare a contattarmi, OustandingLife è sempre pronta ad aiutarti e a trovare la soluzione più adatta alle tue necessità

 

Residenza a Dubai: Doppia residenza Vs Doppia imposizione

Come spesso capita, nelle dinamiche di legge è difficile creare dei modelli o delle regole che si adattino a tutte le situazioni. Infatti può capitare che per motivi di lavoro o famigliari imprevisti, ci si debba spostare in modo frequente tra due paesi e che quindi, nonostante si abbia presentato tutti i requisiti per il trasferimento di residenza a Dubai, alcuni dei parametri non vengano rispettati. Nasce quindi il problema delle tasse. Gli accordi internazionali contro la doppia imposizione fiscale stabiliscono che le imposte devono essere pagate nel paese di residenza. Facciamo un esempio per capire meglio.

Cosa succede nel caso in cui un imprenditore abbia casa sia a Dubai che a Milano e che passi più o meno lo stesso tempo in entrambe le abitazioni? Dove deve essere considerato residente fiscalmente?

In queste situazioni vengono prese in considerazioni 3 caratteristiche:

  • Se entrambe le case sono palesemente strutturate e “attrezzate” per un uso permanente, allora la persona si considera residente nel Paese in cui le relazioni personali sono più strette.
  • Se le relazioni personali strette non possono essere valutate e la persona soggiorna abitualmente in entrambi gli stati, allora si considera la sua Nazionalità
  • Nel caso in cui la persona abbia due dimore permanenti, doppia nazionalità e relazioni strette in entrambi i paesi, allora saranno i due Stati a mettersi di comune accordo per stabilire la residenza fiscale.

 

Residenza a Dubai: un passaggio delicato

Trasferire la residenza a Dubai non è un argomento che va in nessun modo sottovalutato. Quanto si parla di tasse e di imposizioni fiscali, ogni aspetto deve essere curato e espletato con attenzione per evitare problemi ed effetti collaterali inaspettati. Il mio consiglio è sempre di affidarsi a professionisti seri ed affermati che abbiano una profonda conoscenza della materia e tanta esperienza alle spalle. Proprio perché sono consapevole dalla mole enorme delle cose da fare quando si decide di delocalizzare la propria attività a Dubai, ho pensato ai servizi di OutstandingLife in modo da togliere ogni tipo di preoccupazione ai professionisti e agli impreditori, per consentire loro di affrontare il trasferimento in totale serenità.

 

 

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