Made in Italy a Dubai

Il Made in Italy a Dubai è da sempre sinonimo d’esclusività, eccellenza e, naturalmente, lusso. In questo articolo vedremo insieme come l’Emirato e i paese Arabi in generale, oggi siano l’ennesima occasione di espansione per il brand Italia.

Made in Italy a Dubai: voglia di qualità

Con rapidità impressionante, gli EAU sono divenuti il centro nevralgico dell’economia e della finanza mediorientale. La capitate commerciale, Dubai, è la méta imprescindibile per le imprese che vogliono aumentare esponenzialmente il giro di affari creando nuovo business. A partire dall’export, passando per la creazione di società di diritto locale, fino a giungere alla delocalizzazione della produzione, è possibile conseguire vantaggi fiscali e risparmi sui costi della manodopera, dell’energia e della logistica.
I mercati emiratini richiedono i prodotti migliori e quello di Dubai, che ne è la porta di accesso, è in vigorosa crescita ed espansione. Il Made in Italy a Dubai, destinazione privilegiata per i prodotti di alta qualità a consumo interno, trova un crocevia strategico per la successiva riesportazione per il Qatar, il Bahrein, l’Arabia Saudita, il Kuwait e l’Oman.
La Lega Araba con i suoi 200 milioni di abitanti, unitamente all’India con la quale hanno strettissimi rapporti commerciali, costituiscono un bacino di utenza di oltre un miliardo di consumatori. Un mercato che, nelle determinate intenzioni degli sceicchi arabi vuole rapidamente colmare il divario con l’occidente. Ne hanno già intrapreso la via maestra per farlo.
Gli EAU, in particolare Dubai, vantano primati che sono difficilmente eguagliabili per le soffocate economie occidentali. Hanno infrastrutture ed investimenti per miliardi di dollari. Vantano l’aeroporto internazionale che ha fatto registrare la crescita più rapida che in pochi anni ha surclassato il traffico passeggeri di quasi tutta l’Europa con oltre 65 milioni di passeggeri, contendendo il primato con l’aeroporto Heathrow di Londra. Senza considerare i porti commerciali di Rashid e Jebel Ali, che è il più grande porto artificiale del mondo, il principale in tutto il medio oriente ed il quinto al mondo per traffico merci.
Gli investitori mondiali guardano ora con grande interesse a Dubai che nei prossimi anni, anche in vista dell’dell’Expo 2020, avrà una crescita ancora più imponente. Non a caso la Ferrari ha deciso di aprire proprio lì il proprio parco divertimenti.
Dubai è la nuova Via della Seta e le imprese italiane ed il Made in Italy hanno impensabili opportunità di business. Dall’intramontabile moda italiana ai prodotti di lusso, dalla pregevolezza di ogni tipo di prodotto alimentare ai vini del bel paese, dalla micromeccanica di precisione all’oreficeria, alla gioielleria, ai macchinari industriali, dalla ristorazione al manifatturiero. Tutti quei prodotti che non temono la concorrenza della contraffazione e che sono incredibilmente apprezzati, desiderati e ricercati all’estero.

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