Aprire una società estera a Dubai: quello che devi sapere

Negli ultimi anni aprire una società estera a Dubai è diventata una scelta molto diffusa tra gli imprenditori Italiani. Le opportunità sono molte proprio come i vantaggi. Attraverso OstandingLife mi capita spesso di interfacciarmi con persone che, se da una parte sono interessate ad ampliare la loro attività nell’Emirato, dall’altra hanno pochissime informazioni su questa realtà. Per questo motivo mi sembra interessante racchiudere in un articolo le nozioni base che rappresentano le conoscenze indispensabile per capire cosa significhi e come aprire una società a Dubai.

 

Aprire una società estera a Dubai: una visione d’insieme

Prima di tutto è importante sapere che le attività economiche negli UEA sono regolate dal Governo Federale ma anche dal singolo Emirato. Il risultato è che ogni entità della federazione ha degli ampi margini d’azione. Parlando di Dubai è ormai noto come le autorità, sotto stretta indicazione dello Sceicco Bin Rashid Al Maktoum, abbiano l’obiettivo di creare un clima assolutamente business-oriented, non più vincolato al mercato del petrolio, e che apra le porte ai capitali, agli investitori e agli imprenditori stranieri che desiderano aprire una società estera a Dubai. Da questa visione incredibilmente innovativa per il Medioriente nascono diverse possibilità e benefici che difficilmente trovano paragone non solo negli altri Emirati ma anche a livello internazionale.

Ma perché Dubai è così magnetica?

La risposta a questa domanda può essere solo una. Questa città è diventata uno dei nuovi poli economici mondiali, una vera e propria fabbrica di opportunità. Aprire una società estera a Dubai o un ufficio di rappresentanza non significa solo penetrare un mercato nuovo ma soprattutto entrare in un incredibile network internazionale di contatti, potenziali clienti e risorse. Quello che fa la differenza è che in questo Emirato le relazioni personali sono molto importanti e vengono prima degli aspetti economici e dei profitti. Se si vuole avere successo non bisogna mai dimenticare quest’aspetto.

Ma entriamo un po’ più nel merito, di seguito, come promesso le principali informazioni legate al fare impresa a Dubai.

 

Aprire una società estera a Dubai: licenze

Chi ha scelto di aprire una società estera a Dubai, per iniziare ad operare, deve richiedere ed ottenere una licenza dal Dubai Department of Economic Development (fanno eccezione le attività del settore Hospitality che devo fare richiesta al Department of Tourism and Commerce Marketing). Solo le aziende che operano nei settori finanza, banche, assicurazioni, farmaceutica, petrolio e gas devono seguire procedure diverse e rapportarsi direttamente con il Ministero dell’Economia e del Commercio, la Banca Centrale dell’UAE o il Ministero della Salute.

Comunque, per tutti gli altri, ecco le diverse categorie di licenze:

  • Licenze commerciali: coprono tutti i tipi di attività commerciale
  • Licenze industriali: per stabilire attività industriali o manifatturiere
  • Licenze professionali: comprendono professioni, servizi, ed artigiani

Per queste tipologie di attività è necessaria la registrazione presso la Camera di Commercio e dell’Industria.

 

Aprire una società estera a Dubai: proprietà straniera

Tutte le società aperte a Dubai devono avere il 51% di partecipazione di un cittadino UEA. Non preoccuparti, la realtà è molto più flessibile. Infatti per aggirare quest’ostacolo protezionista, figlio di tempi lontani e molto diversi da oggi, il governo ha previsto una serie di eccezioni, molto vantaggiose per gli imprenditori stranieri:

  • Freezones
  • Filiali ed uffici di rappresentanza
  • Aziende professionali o artigiane

Vorrei che focalizzassi la tua attenzione sul primo punto di quest’elenco perché è quello per noi più interessante. Le Freezones sono delle vere e proprie zone franche, istituite dal governo nel 1985, dove le società possono essere al 100% di proprietà straniera. Non solo, prevedono anche diversi benefici come una burocrazia veloce e semplice e basso costo delle utenze. Ogni Freezones è destinata a specifiche aree di business. La seccatura del 51% qui scompare, perché aprire una società a Dubai diventa facile e non prevede l’obbligo di avere un socio maggioritario locale.

 

Aprire una società estera a Dubai: le tipologie di società

Eccoci al punto d’interesse per gli stranieri che vogliono aprire una società estera a Dubai. Naturalmente, anche nell’Emirato, esistono diversi tipi di società, uno dei compiti di OutstandingLife è guidarti nella scelta di quella più appropriata per il tuo business, le elenco citandoti la forma corrispondente più simile in Italia, in modo che tu possa capire meglio di cosa si tratti:

  • General partnership – Società in nome collettivo
  • Limited Partnership – Società in accomandita semplice
  • Joint Participation – Joint venture)
  • Public Joint Stock Company – Società per Azioni pubblica
  • Private Joint Stock Company – Società per Azioni privata
  • Partnership Limited with Share – Società in Accomandita per azioni
  • Limited Liability Company – Società a responsabilità limitata

Aprire una società estera a Dubai: considerazioni finali

Abbiamo visto come e perché aprire una società a estera Dubai sia vantaggioso per gli imprenditori esteri. Sarebbe però un errore pensare di farlo senza avere le conoscenze necessarie per scegliere le soluzioni migliori e in modo particolare gestire tutti i frastagliati aspetti della delocalizzazione, che credimi sono molti, alcuni dei quali, ovvero quelli relativi alla vita privata, spesso sono lasciati erroneamente per ultimi. Nel mio lavoro ho già aiutato tantissime realtà ad insediarsi con successo a Dubai. Questo successo però non è automatico, pur essendo vero che l’Emirato è un universo di possibilità, è fondamentale essere strutturati nel modo giusto per poterle cogliere. Prossimamente nel blog analizzeremo nel dettaglio le diverse forme societarie che ho introdotto oggi in quest’articolo. Come sempre, per qualsiasi domanda, chiarimento o suggerimento sono a disposizione.